Italia
Parcheggi che scoppiano e viabilità paralizzata
Difficoltà nella gestione del traffico a causa dello sciopero dei vigili urbani Molte auto in divieto di sosta. L’assessore Agostini: «Scelta inopportuna»
ROSIGNANO. Se in spiaggia è filato tutto liscio o quasi, sulle strade non è andata troppo bene. Lo sciopero indetto dai vigili urbani ha condizionato la gestione del traffico e, visto il numero record di persone che ieri ha partecipato al beach party firmato Circo nero, si sono registrati forti disagi per le code e per i serpentoni di macchine in sosta vietata. In via Pietrabianca, ad esempio, è stato necessario l’intervento della Questura per far chiudere la strada nel pomeriggio e permettere così alle ambulanze di Croce Rossa e Pubblica assistenza di raggiungere senza intralci il luogo della maxi festa.
La viabilità. Senza i vigili urbani, in sciopero per la vertenza al Comune sul recupero dei festivi infrasettimanali, la gestione del traffico è andata in sofferenza. Lunghe code, in alcuni momenti della giornate, si sono evidenziate sulla vecchia Aurelia tra Vada e il Galafone e anche sulla via che porta a Polveroni. Certo, quando siamo davanti a così tanta gente gli incolonnamenti sono fisiologici, ma lo stesso assessore al turismo Luca Agostini fa notare come l’assenza della polizia municipale abbia creato problemi. «Scioperare è sacrosanto - dice Agostini, presenta alla festa dalla mattina fino a sera - ma penso che i vigili potevano farlo in un altro giorno o magari anche per un’altra manifestazione, ma non in questo che rappresenta un evento eccezionale per il territorio. I vigili, forse, hanno voluto dimostrare che la loro assenza si fa sentire.
E allora, visto che la loro battaglia è contro l’amministrazione comunale, dico che a non ne hanno il bisogno, perché abbiamo ben chiara la loro importanza». Difficoltà anche nella sosta. I due parcheggioni delle Spiagge bianche sono andati esauriti già alla fine dalla mattinata e nel primo pomeriggio anche i terreni concessi da Solvay ai Polveroni erano stracolmi di auto. E così ecco centinaia di macchine in divieto di sosta lungo l’Aurelia, ma non solo. Anche ai Polveroni difficoltà nel transito per le macchine parcheggiate ovunque. «Probabilmente - riprende Agostini - se ci fossero stati i vigili certe situazioni non si sarebbero verificate. Ripeto: per il bene del territorio e di migliaia di persone, si poteva scegliere un’altra data per scioperare». Per quanto riguarda i parcheggi, lo stesso assessore è convinto che siano da aumentare. «Nonostante gli ulteriori terreni concessi da Solvay, per il prossimo anno servirà almeno il doppio di posti».
Bottiglie di vetro. Ripetiamo: la festa è ben riuscita e non ci sono stati particolari problemi sulla spiaggia. L’unico neo la presenza, fin troppa, di bottiglie di vetro abbandonate sulla spiaggia. Tutto questo nonostante le ordinanze e i divieti. E i controlli serrati agli ingressi da parte dello staff dell’organizzazione (sono stati fatti aprire gli zaini). E allora? Ragazzi con bottiglie in mano sono entrati dalle dune e via spiaggia.
Spiegamento di forze. In spiaggia è andata abbastanza bene anche grazie allo spiegamento di forze in campo: carabinieri, polizia, guardia costiera, forestale, pubblica assistenza, croce rossa e altre associazioni di volontariato. Per prevenire gli incidenti dovuti all’alcol, i carabinieri (oltre ai controlli mirati sulla strada) hanno dato agli organizzatori dei precursori.
Verso il bis. E il prossimo 19 agosto si replica con un altro beach party. Il Comune, ancora, non vuole fornire i dettagli, ma sarà sicuramente un altro evento di grande richiamo alle Spiagge bianche.
Mario Moscadelli
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