Finanza
«Mi dimetto se lo fa anche Fontanelli»
RIPARBELLA. «Quando un sindaco risponde agli attacchi su questioni amministrative insultando gli avversari e sollevando vicende attinenti la sfera privata e personale dimostra che è alla frutta»....
RIPARBELLA. «Quando un sindaco risponde agli attacchi su questioni amministrative insultando gli avversari e sollevando vicende attinenti la sfera privata e personale dimostra che è alla frutta». Questa la controreplica di Alessandro Lucibello Piani al sindaco Ghero Fontanelli: «Le dichiarazioni di Fontanelli, non nuovo a insulti verso la lista civica Ipc, non possono rimediare alla sua ormai ben nota incapacità amministrativa. Le lettere anonime, le frasi lasciate a mezz'aria e le minacce non hanno spostato di una virgola l'azione di Ipc che non si fa intimidire».
«Nessuno di noi - prosegue Lucibello - si è mai permesso, né mai si permetterà, di fare pubblici attacchi giudicando le qualità personali degli avversari. Quando abbiamo evidenziato i tanti conflitti d'interesse abbiamo attaccato anche duramente, ma sempre e solo nella sfera dell'azione politica-amministrativa, chiedendo il rispetto di norme vigenti e non di presunti "moralismi" personali».
E infine la sfida: «Se Fontanelli ritiene che per Riparbella siano importanti le mie dimissioni per motivi "morali" gli ricordo che le può avere subito, è sufficiente che si dimetta lui stesso. Ma scommetto che non lo farà mai perché la poltrona di sindaco gli interessa molto di più della salvezza dei suoi cittadini».
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