Sicurezza
In banca con l’assegno rubato a un impiegato: arrestato
CECINA. In quel portafogli, rubato o trovato per caso, ha visto che c’era anche un assegno in bianco. Così è andato a cambiarlo, in banca. Non poteva immaginare che il proprietario del portafogli...
CECINA. In quel portafogli, rubato o trovato per caso, ha visto che c’era anche un assegno in bianco. Così è andato a cambiarlo, in banca. Non poteva immaginare che il proprietario del portafogli lavorava proprio lì, al Monte dei Paschi. Alla fine è stato scoperto e arrestato dai carabinieri perché doveva pure scontare una pena per altri reati.
Si tratta di Renato Ratti, 75 anni, genovese. L’uomo mercoledì pomeriggio si è presentato alla filiale Mps in piazza del Duomo con un assegno da 150 euro, chiedendo che gli venisse cambiato. La cassiera però ha avuto un sussulto quando si è accorta che il conto corrente era quello di un collega. Così ha preso tempo, ha avvertito il collega e poi ha chiamato i carabinieri. I militari hanno preso l’uomo e lo hanno accompagnato alla vicina stazione. Dagli accertamenti eseguiti in caserma è emerso che Ratti era gravato da un ordine di esecuzione per la carcerazione per scontare una pena di due anni e mezzo di reclusione per i reati di lesioni personali aggravate e ricettazione.
Nel corso della perquisizione, oltre all'assegno rubato, addosso all’uomo è stato trovato anche il portafogli, due carte di credito e altri documenti personali dell’impiegato del Monte dei Paschi che, proprio due giorni prima, ne aveva denunciato il furto. Pertanto Ratti è stato anche denunciato per uso di atto falso e ricettazione.
Alla fine è stato trasferito in carcere alle Sughere.
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