Gioco
Se la tradizione del cinema incontra la commedia di oggi
CASTIGLIONCELLO. Sugli scogli del Miramare la tradizione del cinema incrocia la commedia all'italiana del ventunesimo secolo. Da una parte la famiglia D'Amico, che trascorre le vacanze a...
CASTIGLIONCELLO. Sugli scogli del Miramare la tradizione del cinema incrocia la commedia all'italiana del ventunesimo secolo. Da una parte la famiglia D'Amico, che trascorre le vacanze a Castiglioncello nella casa della grande sceneggiatrice Suso, con il giornalista e traduttore Masolino, la curatrice degli incontri con l'autore del Comune di Rosignano Gloria De Antoni. Dall'altra Paolo Virzì, il regista livornese che con "La prima cosa bella" e "Tutta la vita davanti" ha conquistato critica e pubblico e la bella moglie Micaela Ramazzotti, in relax per il mese di luglio proprio dove furono girate alcune scene de "La prima cosa bella". "Sei il degno erede di Monicelli" ha detto ieri sera la De Antoni a Virzì, che si è schermito pur apprezzando il complimento. «Lui era una altro tipo di toscano, ci avrebbe preso in giro per il nostro sentimentalismo, io sono più lacrimoso - si defila il regista, per poi stemperare educatamente - nel suo essere cittadino di comicità e sventura siamo insieme».
In effetti l'arrivo del regista ieri alla Limonaia del Pasquini a presentazione iniziata, rilassato e sereno, invitato dagli autori sul palco, ricorda un clima culturale d'altri tempi, con una nota glamour quando a fine dell'incontro è arrivata una splendida Ramazzotti in camicia e shorts, spingendo il passeggino con il figlio dai riccioli biondi.(f.l.)
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