Sicurezza
Riparbella in piena emergenza idrica
Un giorno di tregua, poi ancora rubinetti a secco e autobotti. Asa: «Colpa della siccità»
RIPARBELLA. Mentre a Firenze il governatore Enrico Rossi firmava il decreto per la realizzazione di 326 opere contro il rischio idrico, a Riparbella i rubinetti restavano di nuovo a secco.
Nel comune collinare l'emergenza è iniziata domenica pomeriggio quando i turisti e i residenti hanno girato le manovelle in bagno o in cucina, ma dell'acqua neanche l'ombra. La situazione è stata tamponata solo dopo diverse ore grazie all'arrivo delle autobotti di Asa. Solo la sera è stato possibile tornare a cucinare o fare una doccia.
La lista civica, agguerrita come sempre, ha già promesso un'interpellanza nel prossimo consiglio comunale.
L'emergenza in collina ha concesso una tregua di un solo giorno. Ieri mattina i rubinetti erano di nuovo a secco. Alcuni bar hanno dovuto preparare i caffè con la minerale.
«Ho chiamato i tecnici di Asa questa mattina (ieri, ndr) - dice il sindaco Ghero Fontanelli - e si sono messi subito al lavoro. A quanto mi hanno detto gli ingegneri invieranno di nuovo le autobotti per rifornire le zone rimaste a secco. Dobbiamo ancora capire se ci sono delle perdite importanti sulla rete idrica o se il problema è dovuto a un elevato consumo. In questi giorni sono arrivati diversi turisti e la popolazione è praticamente raddoppiata. Chi si trova davanti a perdite d'acqua è pregato di segnalarle».
Da Asa fanno sapere che «il comune di Riparbella, interessato dalla crisi idrica, è alimentato da un importante sistema di sorgenti che stanno risentendo della siccità e che producono circa il 70% in meno della media. Al fine di garantire un servizio idrico normale stiamo integrando con molte autobotti i serbatoi di accumulo. Nonostante tutto si verificano delle difficoltà in località Felciaione e, nelle ore serali, in tutto il comune». Asa invita i cittadini a risparmiare l'acqua.
La parte alta del paese risente maggiormente del problema. Infatti, a causa della scarsa pressione, l'acqua non riesce ad arrivare nelle tubature. In località Apparita, nella zona più suggestiva e alta del comune, i residenti sono a secco da domenica.
«Ho già firmato da giorni l'ordinanza con cui l'amministrazione chiede di limitare l'uso d'acqua a quantità strettamente indispensabili - conclude il sindaco - speriamo che i cittadini riescano a capire l'importanza del problema e rispettino il documento. Stiamo parlando di un'emergenza seria e reale».
Rino Bucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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