Sicurezza
Nasce Casa Mimosa, palestra per disabili
Percorso sperimentale per rendere possibile un progetto di vita indipendente ai portatori di handicap
CECINA. Nasce Casa Mimosa, la palestra per disabili. È questo il nome di una struttura residenziale costruita dalla Pubblica assistenza di Cecina e messa a disposizione dalla Società della Salute per realizzare esperienze di vita in autonomia per persone con disabilità.
«Sappiamo che sono rare le occasioni per sperimentare la vita in autonomia per persone che hanno una disabilità psicofisica - spiegano dalle associazioni Nonsiamsoli di Rosignano e Comitato unitario handicacappati di Cecina promotori del progetto - e abbiamo verificato che la disponibilità di una struttura architettonica idonea, in un contesto idoneo, è il primo passo per attivare queste "occasioni". Oltre la struttura, occorrono le risorse per gestirla sia per gli aspetti alberghieri che socio-relazionali ed educativi». Così nasce il progetto dell'associazione Nonsiamosoli e il Comitato unitario handicappati, gruppo storico di Cecina con cui ha condiviso l'obiettivo di creare le condizioni favorevoli per un accompagnamento verso la vita indipendente.
Le due associazioni hanno messo in comune risorse, competenze e impegno per realizzare la "Casa Mimosa", quella che hanno definito una "palestra per la vita indipendente". «Il progetto - spiegano le associazioni - ha impegnato 3 gruppi di 5-6 persone e la valenza sociale è stata ulteriormente amplificata dalla presenza della Coop sociale B Spazio Libero come soggetto attuatore. Si è sviluppato da marzo a dicembre 201,1 coinvolgendo direttamente 15 persone e altre 20 per attività specifiche, comunque connesse alla vita indipendente. Prima dell'interruzione, familiari e utenti hanno espresso la determinazione a mantenere attivo il progetto, nonostante l'esaurimento del finanziamento. Per questo non solo i familiari si sono autonomamente "tassati" ma insieme alle associazioni, e impegnando le stesse persone coinvolte nel progetto, ci si sta adoperando per sostenere questa esperienza, organizzando iniziative e mercatini per promuovere il progetto e per raccogliere fondi. Ma perché questa palestra possa continuare ad esistere per far conoscere questa realtà chiediamo anche il contributo della cittadinanza».
Intanto, per lunedì prossimo in piazza Alessandrini a Cecina è prevista l’apertura ufficiale della struttura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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