Proteste
Eroina e hashish, arrestati padre e figlio
Le manette della polizia sono scattate al termine di una perquisizione nella casa alle Morelline
ROSIGNANO. Eroina e hashish in casa: arrestati padre e figlio. A finire in manette Angelo Lanza, 47 anni nato a Castagneto ma docimiliato a Rosignano Solvay nella zona delle Morelline e Tiziano Lanza, 21 anni nato a San Miniato ma anche lui domiciliato alle Morelline. Entrambi, giovedì scorso, sono stati sorpresi dalla squadra mobile della polizia in possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Durante un controllo nella zona artigianale delle Morelline, una pattuglia della sezione antidroga ha fermato Angelo Lanza per un controllo. L’uomo è stato trovato in possesso di una busta - che ha anche cercato di ingoiare, non riuscendoci - risultata poi contenere 0,68 grammi di eroina. Successivamente è stata anche perquisita anche l’abitazione dell’uomo, all’interno della quale sono stati trovati 24,42 grammi di eroina nonché materiale idoneo alla suddivisione, al confezionamento, alla pesatura ed al taglio dello stupefacente.
Inoltre, nella stanza da letto occupata dal figlio Tiziano sono stati trovati e sequestrati 85 grammi circa di hashish e 15 grammi di marijuana, nonchè altro materiale per la suddivisione, la pesatura ed il taglio dello stupefacente.
Angelo Lanza e il figlio Tiziano sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e su disposizione del magistrato di turno della Procura livornese, Petralia, in regime di arresti domiciliari.
Processati per direttissima il giorno dipo, il giudice monocratico Marina Ciresse ha convalidato l’arresto in flagranza dei due, nonché la permanenza ai domiciliari per il padre, mentre per il figlio è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo la questura di Livorno, che ieri ha diramato la notizia, dalla vendita dell’eroina sequestrata sarebbero stati ricavati circa 100 grammi di droga per il consumo, che avrebbero reso circa 800 dosi di eroina, per un ricavato complessivo allo spaccio di oltre tremila euro (40 euro a dose). Dalla vendita dell’hashish sequestrato (circa 85 grammi) e della marijuana sequestrata (circa 14 grammi), invece, si sarebbero ricavati complessivamente circa 500 euro (5 euro al grammo).
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