Proteste
Il jazz di Danilo Rea fa il pieno alla Cinquantina
Tutto esaurito per «Introverso», primo concerto di Cecina E-Motions Sul palco anche l’ex bassista degli Area Tavolazzi e il percussionista Bandini
CECINA. La stagione della musica dal vivo a Villa Guerrazzi non poteva cominciare meglio.
Venerdì sera, alla Cinquantina, tutto esaurito per "Introverso", concerto del pianista Danilo Rea che, sotto i riflettori, ha portato con sé il bassista Ares Tavolazzi e il batterista Ellade Bandini.
Gli spettatori, entusiasti, dopo un'ora e mezzo di jazz sublime hanno applaudito gli artisti e chiesto più volte il bis, perché non capita spesso, almeno in provincia, di ascoltare musicisti conosciuti non soltanto nel panorama nazionale, ma anche all'estero.
La prima della rassegna "Cecina E-Motions", che proseguirà nei prossimi giorni, ha dunque fatto centro.
Rea, che del cartellone è direttore artistico, ha proposto agli appassionati brani che, con l'ex degli Area Tavolazzi e il bravissimo percussionista Bandini, lo hanno portato oltre i confini della penisola.
Lo scenario, con il palco allestito nell'area spettacoli, ha fatto il resto.
Ma a scavare la differenza è stata la musica, con l'orchestra Massimo De Bernart, composta da quindici validissimi elementi e diretta dal maestro Mario Menicagli, che ha accompagnato la splendida esecuzione dei tre grandi musicisti valorizzandone l'indubbio talento. (m.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
