Il Tirreno

Guardia costiera a corto di personale ridotti i controlli

di Mario Moscadelli
Guardia costiera a corto di personale ridotti i controlli

La delegazione di Vada è passata da cinque a due unità Azzerate le uscite in gommone. Si spera in rinforzi

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VADA. Una barca si avvicina, forse troppo, alla zona di balneazione. Un bagnino richiama l’attenzione del conducente, invitandolo ad allontanarsi. Poi si volta verso il bagnante preoccupato: «Purtroppo il gommone della Guardia costiera non passa più a controllare per carenza di personale». La scena in questione l’abbiamo vissuta di persona in uno stabilimento della Mazzanta. E le parole che l’assistente ha rivolto al turista sono tutte vere: il personale della Guardia costiera di Vada attualmente è ridotto all’osso e allora, non potendo sacrificare i servizi a terra e le pratiche in ufficio, ecco che a farne le spese sono i controlli in mare, praticamente azzerati. Sì, ci sono i mezzi della Capitaneria di porto certo, ma il gommone della delegazione di spiaggia locale - che fino allo scorso anno copriva ogni giorno o quasi dalla Mazzanta fino a Chioma - è ai box.

Controlli ridotti. Una situazione che preoccupa bagnanti e i titolari degli stabilimenti al corrente delle difficoltà. Dalla Capitaneria di Livorno parlano di una nuova distribuzione dei servizi e che, comunque, da agosto anche nel mare rosignanese i controlli riprenderanno con la stessa intensità degli anni passati. Nell’attesa che ciò che si concretizzi, la situazione è che la Guardia costiera di Vada è passata dalle 5 unità dello scorso anno alle attuali 2: il comandante Alessandro Balisciano e un marinaio. Una riduzione avvenuta, da quanto emerge, per congedo e trasferimenti d’urgenza. Il problema è che ad oggi non si è intervenuti per risolvere almeno in parte questa improvvisa riduzione di uomini, che logicamente costringe a sacrificare delle attività in una zona strategica della costa, sia per numero di bagnanti che per traffico in mare. Alcuni esempi: sull’arenile di Vada e La Mazzanta insistono vari campeggi, a Rosignano Solvay ci sono le Spiagge bianche e Castiglioncello pullola di bagni. Sì, dobbiamo considerare Castiglioncello perché anche nelle acque davanti la Perla il compito di sorveglianza col gommone è affidato alla Guardia costiera di Vada. E poi c’è tutta la parte del traffico legato alle navi destinate al parco industriale e al porto Cala de’ Medici, che comunque richiede presenza in ufficio. Infine, ci sono da mettere in conto le emergenze e i soccorsi, che anche i due sono garantiti. Ma si confida in rinforzi.

Dalla Capitaneria. Senza entrare nei dettagli, dalla Capitaneria ammettono la situazione: «ma potete tranquillizzare i bagnanti, perché a breve l’attività riprenderà con la stessa intensità di sempre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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