Gioco
Una festa speciale per l’hotel Miramare con oltre 400 ospiti
Il nipote di Romolo Monti ripercorre la storia del locale che ospitò Churchill, Toscanini e Pirandello
CASTIGLIONCELLO. La cartolina utilizzata dalla famiglia Monti per invitare amici e ospiti ai festeggiamenti dei cento anni di vita dell'hotel Miramare parla da sola. L'evento, che ha radunato ieri pomeriggio nel giardino che circonda l'albergo aperto nel 1912 circa 400 persone tra residenti, turisti e personaggi noti, ha rappresentato un tuffo nel passato. Un passato che, a Castiglioncello, si intreccia inevitabilmente con l'aspetto culturale di questa località nata tra la macchia ed il mare. Ed infatti non è stato un caso se l'incontro di ieri pomeriggio con Alberto Lami che ha raccontato la storia di Romolo Monti, è iniziato proprio con la presentazione di un dipinto di Oscar Ghiglia; un quadro che ritrae Laura Milani Comparetti che scrisse, assieme a Renato Fucini, i famosi Sonetti Inediti. Un quadro attraverso il quale inizia l'amicizia di Lami con Monti. Un personaggi, Romolo Monti, al di fuori dagli schemi ordinari del periodo, che tra i primi, dopo l'avventura in Argentina, comprese le potenzialità turistiche di Castiglioncello dove costruì in un solo anno su un terreno del Barone Patrone, il suo Grand'Hotel. Ma significativa, come più volte ha tenuto a ricordare il trentasettenne Marco Monti, nipote di Romolo che oggi gestisce l'albergo, è anche la figura di sua nonna Gina Zucconi. «Se Romolo Monti - ha detto Alberto Lami - non avesse conosciuto Gina Zucconi, oggi forse non saremmo qui a festeggiare i cento anni del Grand'Hotel Diramare».
Spettacolari anche le cartoline d'epoca, la maggior parte appartenenti alla collezione di Diego Scaramal, che mostrano l'evoluzione urbanistica di Castiglioncello e mettono alla luce costumi e modi di vita del secolo scorso. All'interno della villa color ocra antico i cui salotti ospitarono tra gli altri Winston Churchill, Luigi Pirandello e Arturo Toscanini la famiglia ha esposto fotografie, documenti, registri delle "persone alloggiate". Ed è proprio da questi registri che è possibile constatare, attraverso la nazionalità, come Castiglioncello, a quei tempi e per tutti l'anno, attirasse turisti da tutto il mondo. Tra gli ospiti che sono intervenuti, oltre al saluto dell’amministrazione comunale da parte del vicesindaco Lilia Benini, Masolino D’Amico, che ha raccontato un aneddoto legato a questo storico albergo della Perla. Tra la folla anche il registi Paolo Virzì e la moglia Micaela Ramazzotti.
La serata è proseguita con la musica e buffet.
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