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Una firma per salvare il tribunale scatta la petizione

Una firma per salvare il tribunale scatta la petizione

Allestiti già tre banchetti; domani, martedì al mercato e sabato La lettera-appello firmata da tutte le forze politiche

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CECINA. Una firma per salvare il tribunale e il giudice di pace di Cecina dalla soppressione decisa dal governo con il decreto che taglia quasi 300 uffici giudiziari distaccati. La battaglia in difesa della sezione di via Landi ha tempi stretti. Fra poco infatti il testo sarà al vaglio delle commissioni giustizia dei due rami del Parlamento.

La petizione è stata promossa da tutte le forze politiche cecinesi che già da domani saranno al lavoro per la raccolta delle firme. Tre le date fissate: domani mattina sarà allestito al mercato domenicale di Marina (in largo Cairoli) il primo banchetto; martedì mattina gli organizzatori si sposteranno al mercato di Cecina (tra piazza della Libertà e viale Marconi); sabato infine, sempre di mattina, il banchetto sarà collocato all'ingresso del centro commerciale Coop di Cecina.

La petizione è promossa da Partito Democratico, Partito socialista, Pdl, Udc, Idv e dal gruppo "Indipendenti per Cecina".

L’iniziativa, annunciata dal segretario del Psi Alessandro Bechini all’indomani del decreto, si accompagna ad una lettera indirizzata ai segretari nazionali dei cinque partiti e ai membri della Commissione giustizia del Senato, chiamata per prima ad esprimere il proprio parere. La lettera porta la firma dei segretari locali dei partiti mobilitati - Vittorio Massei per l’Udc, Paolo Barabino per il Pdl, Alessandro Bechini per il Psi, Alessandra Meini per il Pd, Giuseppe Gallelli per l’Idv - di Francesco Villanni per il gruppo Indipendente per Cecina, e del referente cecinese di Italia Futura Gaetano Barrella.

La raccolta delle firme sarà realizzata in tutta la Val di Cecina, area di competenza della sezione del tribunale. A fine campagna la petizione sarà inviata al governo e alle commissioni parlamentari competenti.

Nella petizione si ricorda che il tribunale di Cecina ha un bacino d’utenza di 11 comuni, compresi tra le province di Livorno e Pisa con una popolazione di quasi 83mila abitanti che quadruplica nel periodo estivo; si ricorda anche che la sede che ospita la sezione distaccata del tribunale e l’ufficio del giudice di pace è una struttura moderna e funzionale e che il tribunale, numeri di pratiche sbrigate e tempi d’attesa alla mano, è il secondo in Italia per efficienza. E si colloca di gran lunga al primo posto anche se raffrontato alle altre due sezioni distaccate del tribunale di Livorno (Piombino e Portoferraio). Chiuderlo sarebbe una penalizzazione assurda.

Maria Meini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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