In 500 al teatro raccolti per l’Emilia 2500 euro in 2 ore
Successo per l’evento promosso dai lavoratori Solvay I soldi serviranno per finanziare un progetto di ricostruzione
ROSIGNANO. Teatro pieno e un assegno da 2.580 euro e spiccioli da consegnare. Ecco, in sintesi, l’esito dell’evento organizzato l’altro sera al teatro Solvay per aiutare le popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto. Un’iniziativa promossa dai lavoratori Solvay, con il patrocinio del Comune e della stessa azienda, che ha visto la partecipazione sul palco di una serie di associazioni che si sono esibite a proprie spese nelle spirito dell’iniziativa. La cifra raccolta è stata già consegnata all’assessore al sociale Elena Ciaffone, che ora ha il compito di dirottare questi soldi per un progetto di ricostruzione.
L’evento. Circa 500 persone hanno affollato l’altro sera il teatro Solvay per dare il loro contributo alla causa. «Possiamo dire - spiega Riccardo Baldanzi, tra i promotori della manifestazione - che l’evento è ben riuscito vista la partecipazione e la cifra finale raccolta. È stata davvero une bella serata, anche di spettacolo considerate le esibizioni che sono andate in scena». Ad esibirsi il gruppo dei ragazzi di Efesto, la banda di Rosignano Solvay, la Schola Cantorum e la fanfara dei bersaglieri di Cecina. «Ringraziamo tutti questi protagonisti - dice Baldanzi - che hanno preso parte all’iniziativa a proprie spese. Inoltre, dobbiamo sottolineare l’impegno della Croce Rossa che ha distribuito palloncini ai più piccoli, della Publica assistenza che ha fatto servizio di trasporto e sicurezza e del Rotary e Rotaract club di Rosignano Solvay». La manifestazione è durata circa 2 ore e «in questo arco di tempo abbiamo raccolto per la precisione 2.582,80 euro».
La scrittrice. Un particolare ringraziamento, l’organizzazione intende rivolgerlo a Irma Ferranti Cesari, scrittrice castiglioncellese che ieri ha piazzato un banchetto al teatro per vendere i suoi libri di poesia e devolvere tutto l’incasso all’iniziativa pro-Emilia. «È stata una bella sorpresa - dice Baldanzi - da cui sono arrivati ben 300 euro».
Lo scopo. E ora dove andranno questi soldi. La somma è stata già stata assegnata al Comune, che ora dovrà utilizzarli per un progetto di ricostruzione. «Ci confronteremo con la Regione e con l’Anci - dice Ciaffone - per capire dove e come meglio impiegare questa cifra (di sicuro non a Mirandola, dove sono già tanti gli aiuti, ndr). Appena ci sarà l’ufficilità ne daremo sicuramente notizia».
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