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«Autostrada ospedali e armi uno scandalo»

CECINA. «Sono un vecchio prete che da poco ha iniziato il 65° anno di sacerdozio. Ho vissuto quindi un buon tratto di storia dando anche il mio contributo di cittadino fin dalle prime votazioni del...

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CECINA. «Sono un vecchio prete che da poco ha iniziato il 65° anno di sacerdozio. Ho vissuto quindi un buon tratto di storia dando anche il mio contributo di cittadino fin dalle prime votazioni del 10 Giugno 1946 per il referendum istituzionale ("Repubblica o Monarchia") e la Costituente. L'esperienza mi ha insegnato che la politica alla fine appiattisce tutti i regimi e fa assomigliare fra loro i governi, naturalmente sempre alloggiati ai piani superiori con il popolo a pianterreno». Don Reno Pisaneschi, il parroco alla guida del comitato pro ospedale, interviene stavolta a titolo personale. «Arte, cultura, filosofia, religione, economia, politica, scienza - vedi l'ultima notizia, “catturata la particella di Dio: il bosone di Higgs dà peso al cosmo” - ciascuna ha la propria visione che proietta verso il futuro sempre a "beneficio" dell'uomo. Ora però come non mai mi sono ritrovato a dovermi chiedere se i responsabili della vita pubblica hanno ancora capacità razionali. In economia si taglia e si ritaglia, nella sanità si fanno progetti megalattici per nuovi ospedali a cominciare da Livorno facendo coppia con l'inganno della Tirrenica. All'improvviso poi si pubblica che abbiamo la necessità di acquistare 90 cacciabombardieri F-35 per 12 miliardi di euro mentre lo Stato ne ha recuperati appena 10 con l'Imu! Non resisto: grido allo scandalo e mi domando se a Roma hanno annacquato il cervello! Si fanno calcoli supertrigonometrici nella sanità per togliere 7.100 posti letto entro il 2013. Da dove spunta quest'orda barbarica? Ammalati, poveri, senza tetto, anziani, sfrattati, disoccupati, giovani che guardate ansiosi verso la vita, "Perdete ogni speranza voi che entrate" trovò scritto Dante Alighieri sulla porta dell'Inferno. E poi più avanti nel Purgatorio sentì ripetere: "Ahi, serva Italia, di dolore ostello, / nave senza nocchiere in gran tempesta, /non donna di provincie ma bordello"! Perdonami Dante se non ti ho sufficientemente apprezzato da giovane, Sei grande! Sei sempre altamente attuale!»

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