Finanza
Costantino cede il testimone del Cantatarga
Bandiera della manifestazione, al suo posto Silvia Bientinesi «Gli anni passano e c’era bisogno di energie nuove»
CECINA. La Targa Cecina ammaina una delle bandiere più longeve: Francesco Costantino. Persona appassionata e dedita alla manifestazione dalla giovane età sino ad oggi, piena di iniziativa, pacata ma grintosa, abile a rapportarsi con la gente, ha deciso di farsi da parte. Durante il rinnovo invernale degli organismi Costantino aveva lasciato la carica di presidente del rione Stazione a Michele Poletti, ora con l’avvicinarsi della nuova edizione della Targa Cecina (è la cinquantunesima) ha fatto il gran passo di lasciare l’organizzazione del Cantatarga, la gara canora per dilettanti e per giovani di scuole di musica, che è stata la sua creatura.
«Gli anni passano e le forze vengono meno, sono ancora impegnato nella mia ferramenta che non lascerò mai, ma certo gli occhi mi stanno peggiorando» mette al corrente Costantino, con tristezza. E allora chiosa: «Avevo già manifestato all’Associazione la necessità di venire sostituito, ora è stata trovata la persona per farlo». Comunque, va detto anche che Costantino è critico su quanto è avvenuto alla Targa, le lunghe polemiche che ci sono state sull’elezione del presidente (forse ancora non del tutto terminate): «Sono sicuro che non hanno fatto bene alla Targa – dice - troppo clamore secondo me fa soltanto del male. Mentre nel nostro ambiente c’è assoluto bisogno di serenità e collaborazione per lavorare sodo nei rioni e per il bene della manifestazione».
Dunque, passaggio di consegne da Costantino a Silvia Bientinesi, rionale del Ponte: «Tempo fa venne da me Roberto Baesso, mi disse di proporre il nome della ragazza – rivela Costantino – e per me va benissimo. Silvia è sempre stata vicina al Cantatarga dunque lo conosce assai, ha gareggiato in diverse edizioni senza però vincere; spero e le auguro miglior fortuna ad organizzarlo, che non è facile, ma mi pare una ragazza di tanta volontà, tenace».
La Bientinesi ha fatto anche da madrina rionale e collaboratrice nella costruzione del carro. Ponte, uno dei rioni più piccoli, che sale sulla cresta dell’onda anche perchè ha Marco Polidori vicepresidente dell’Associazione; e frattanto il suo gruppo è più avanti di tutti nella realizzazione del carro, “L’incubo prima di Natale” su bozzetto di Valentina Pauciullo, che avrà le coreografie di Irene Vicomanni e Betta Matulli. Ma al Ponte c’è il solito problema di Minitarga e Targa: da subito è lanciato l’appello per avere atleti piccoli e grandi a settembre. Stazione, Centro e Casine, sono nella medesima condizione, anche loro avranno da fare a trovarli.
Paolo Marsili
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