Sicurezza
Turisti e residenti: ecco dove curarsi per i casi meno gravi
Malori, punture di insetti, ferite da meduse o tracine Sei postazioni di guardia turistica: la visita costa 15 euro
CECINA. L'obiettivo è quello di decongestionare il pronto soccorso da tutti quei casi che potrebbero essere trattati da un medico sul posto. Patologie o incidenti tipicamente estivi, tipo ustioni e malori per il caldo, punture di insetti, ferite provocate da meduse, tracine, attinie o ricci di mare. E quant'altro.
Tutti casi, insieme a malesseri di vario genere, codificati come codici bianchi dal triage (valutazione medico-infermieristica) del pronto soccorso ospedaliero. Non sempre l'obiettivo è pienamente centrato, ma i dati storici sulla rete di assistenza territoriale in bassa Val di Cecina nel periodo luglio-agosto, confermano una sostanziale crescita di afflussi per alcune zone: nel 1996 a Marina di Cecina (postazione presso la scuola, oggi in zona ex Forestale) si visitarono 1231 persone, nel 2010 sono state 1624. A Marina di Bibbona si è passati da 977 pazienti a 1342 del 2010. Un calo c'è invece stato a Marina di Castagneto dove nel 1996 si erano visitate 1402 persone e, due estati fa, 1162. Così come a Rosignano Solvay (presso il presidio di via A. Moro): 1143 nel '96, solo 873 nel 2010. Annualmente in bassa Val di Cecina si registrano oltre 350mila arrivi per oltre 3 milioni di presenze. Il pronto soccorso, nei mesi estivi, è letteralmente preso d'assalto proprio perché la popolazione estiva cresce a dismisura (anche se quest'anno, la crisi, ha ridotto gli afflussi e modificato i cicli di presenze sul territorio). L'Asl 6 ha deciso di riproporre il servizio di assistenza territoriale con le postazioni di Rosignano Solvay (presso la sede della Pubblica Assistenza alle Morelline), di Marina di Cecina (parcheggio ex Forestale di viale Galliano a Marina), Marina di Bibbona (sede Pubblica Assistenza in via Cavalleggeri Nord) e Marina di Castagneto (via della Marina). Inoltre sono aperte le sedi di guardia turistica a Vada (tutto luglio e dal 1 al 31 agosto) e a Cecina (contigua al P.S. dell'ospedale, sempre dall1/7 al 31/8). Nel periodo di giugno per Marina di Castagneto e Marina di Bibbona i costi sono stati a carico dei comuni (e a Marina di Bibbona lo saranno anche per il periodo 1-2 settembre). Nel periodo luglio e agosto i costi sono a carico dell'Asl 6. Il progetto della rete di assistenza territoriale estiva costa 107mila euro, di cui 80.000 per i medici di guardia turistica, 18.000 per l'attività di assistenza e tutoraggio, 8.500 per farmaci e presidi sanitari, 500 per spese generali. In ognuno dei quattro punti di assistenza territoriale (Solvay, Marina di Cecina, Marina di Bibbona e Marina di Castagneto) sono presenti un'auto medica, una sterilizzatrice con uno strumentario chirurgico, farmaci per le urgenze e modulistica varia (ricettari). Le prestazioni erogate sono: l’assistenza medica ai turisti, le visite ambulatoriali, le visite domiciliari, il primo soccorso, l’assistenza infermieristica. Primo soccorso e visite urgenti sono prebiste anche per i cittadini residenti.
E' richiesto un concorso spesa di 8 euro per ripetizione ricette, di 15 euro per visita ambulatoriale e di 25 euro per visita domiciliare. Sarà rilasciata ricevuta dell'importo pagato. Non è previsto alcun rimborso. Sono escluse dal pagamento le prestazioni di primo soccorso, quelle a favore di stranieri in possesso della documentazione prevista ed il primo intervento in caso di infortunio sul lavoro.
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