Sicurezza
Ecco la bandiera del Santuario dei cetacei
CASTIGLIONCELLO. Da domani alla bandiera Blu della Fee il Comune di Rosignano potrà abbinare anche quella del "Santuario dei cetacei", ossia tutta quell'area marina dell'Alto Tirreno (compresa tra...
CASTIGLIONCELLO. Da domani alla bandiera Blu della Fee il Comune di Rosignano potrà abbinare anche quella del "Santuario dei cetacei", ossia tutta quell'area marina dell'Alto Tirreno (compresa tra Francia, Principato di Monaco e Italia) eletta a protezione di questi animali marini.La "Carta di Partenariato del Santuario Pelagos", verrà infatti firmata domani alle 10,30 all'auditorium di Villa Celestina dal sindaco Alessandro Franchi e dal comandante Aurelio Caligiore, del reparto ambientale marino delle capitanerie di porto del ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare. E dopo la firma congiunta ci sarà la cerimonia della la consegna dell'ambita bandiera, nonché un'illustrazione relativa alle attività dell'Osservatorio toscano Cetacei. Il Comune di Rosignano Marittimo è il terzo comune toscano ad ufficializzare la firma della Carta di parternariato, dopo San Vincenzo e Viareggio, manifestando così la volontà di partecipare e contribuire alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario.
Alla cerimonia saranno presenti anche l'assessore al turismo Luca Agostini, Daniele Donati, assessore all'ambiente, Paolo Pacini, assessore al turismo della Provincia di Livorno, Sergio Ventrella, Coordinatore osservatorio toscano Cetacei, Fabrizio Serena di Arpat Toscana, Massimo Tognotti, responsabile salvaguardia natura della Provincia di Livorno e Alessandro Lenzi del Museo di Storia Naturale di Rosignano Solvay. La richiesta di adesione all'Otc (valida per tre anni) che in Toscana si è costituito nel 2007, è stata formalizzata gli ultimi di maggio dal consiglio comunale.
Il Comune dovrà adesso impegnarsi a promuovere attività di informazione, formazione ed educazione sui cetacei e sugli altri mammiferi marini presenti in quel tratto di costa, nella riduzione al massimo delle attività che hanno un impatto sui cetacei come la nautica sportiva e nella trasmissione di informazioni sugli eventuali spiaggiamenti di mammiferi marini lungo il nostro litorale.
Alessandra Bernardeschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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