Sicurezza
Una penna per la cura della sclerosi multipla
CECINA. Una "penna" per la cura della sclerosi multipla ( malattia degenerativa del sistema nervoso, detta anche "a placche"). Si tratta di una patologia che registra 150 nuovi casi in Toscana, per...
CECINA. Una "penna" per la cura della sclerosi multipla ( malattia degenerativa del sistema nervoso, detta anche "a placche"). Si tratta di una patologia che registra 150 nuovi casi in Toscana, per un numero complessivo di 3810 pazienti affetti. La penna” è disponibile anche nel nostro Paese. Si tratta d'un moderno congegno monouso, che consente al paziente di somministrarsi settimanalmente in via intramuscolare il farmaco necessario, l'interferone beta-1a. A Milano, all'incontro stampa promosso da Biogen Idec, cui hanno partecipato Antonio Bertolotto, Pierangela Riani e Benedetta Goretti degli ospedali di Torino, Pisa e Firenze, il farmaco veniva fino ad oggi iniettato con mezzi e modalità differenti mediante un'iniezione intramuscolare con ago di 2,5 millimetri.
Dati i miglioramenti delle molecole nelle forme recidivanti - resistenti, la persona è portata purtroppo spesso a sospendere in modo autonomo la regolarità della somministrazione, anche perché trova non facile praticarsi l'iniezione da solo ( è una percentuale in media oscillante fra il 15 ed il 45% dei casi). Da qui, allora, gli accorgimenti tecnici che hanno cambiato in meglio la metodica. A giudizio di Pierangela Riani, responsabile degli ambulatori di Neurologia all'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, la novità consente soprattutto una maggiore indipendenza nell'uso del farmaco.Intanto la zona, non più nei glutei, bensì alla coscia, l'impiego d'un ago a dimensioni ridotte e soprattutto non visibile. La penna viene applicata sulla pelle, opportunamente disinfettata, la pressione sullo stantuffo, un click ed il farmaco viene iniettato ed al contempo controllato nella totalità dell'inoculazione. E' la risposta più efficace - ha concluso Pierangela Riani - alle frequenti interruzioni della cura.
Gian Ugo BertI
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