Il Tirreno

la riflessione

Franchi ricorda la liberazione di Marittimo

ROSIGNANO. Ricorre oggi il sessantottesimo anniversario della liberazione di Rosignano Marittimo dall'occupazione nazista. Per l'occasione il sindaco Alessandro Franchi ha scritto una lettera aperta...

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ROSIGNANO. Ricorre oggi il sessantottesimo anniversario della liberazione di Rosignano Marittimo dall'occupazione nazista. Per l'occasione il sindaco Alessandro Franchi ha scritto una lettera aperta di ricordo e di riflessione, anticipando anche la prossima intitolazione di due strade. «L'11 luglio 1944 - scrive Franchi - i soldati americani, accompagnati da partigiani locali, entravano nel castello di Rosignano Marittimo semidistrutto, ma finalmente liberato dall'occupazione nazista, al termine di una battaglia di tale asprezza che ha valso a Rosignano l'epiteto di "piccola Cassino"». La lettera prosegue. «Anni di soprusi e totalitarismo, di guerra e miseria, culminarono con le violenze gratuite degli omicidi efferati compiuti in quell'infuocato inizio d'estate dalle truppe tedesche in ritirata. Per dare a tutti loro un giusto riconoscimento e per dire loro il nostro grazie, ci auguriamo di chiudere a breve l'iter per il conferimento di un'onorificenza al nostro Gonfalone».

Da quell'11 luglio «questa comunità ha potuto iniziare la sua ricostruzione democratica e l'ha fatto con una giunta comunale il cui vicesindaco era quello stesso don Antonio Vellutini che si era reso protagonista della provvidenziale messa in salvo di un gruppo di bambini ebrei alla stazione di Vada nell'aprile del 1944 e delle trattative con le SS nella drammatica mattina del 20 giugno. Tra pochi giorni intitoleremo una nuova via di Vada proprio a Don Antonio, parroco, partigiano e - come detto - vicesindaco. Un'ulteriore strada sarà inoltre dedicata ad una figura istituzionale, un sindaco, Iginio Marianelli, primo cittadino di questo Comune dal 1976 al 1980. Don Vellutini, uomo di Chiesa, coraggioso, dal carattere forte e insofferente dell'ingiustizia e Marianelli, uomo delle istituzioni, di specchiata correttezza morale e politica, sono due tasselli del nostro percorso democratico. A tutte le donne e agli uomini che ci hanno consegnato la Rosignano democratica di oggi va il nostro grazie e l'impegno a coltivare e far crescere i valori e i principi di giustizia, libertà e solidarietà che stanno alla base del nostro vivere quotidiano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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