Sicurezza
Artigiani mobilitati contro gli appalti con massimi ribassi
«Massimo ribasso: istigazione a delinquere?»: l'interrogativo volutamente provocatorio viene lanciato dalla Cna sul tema degli appalti pubblici, per chiamare le stazioni appaltanti pubbliche del territorio a confronto sulle possibilità virtuose previste dalla legge in alternativa appunto alla logica del massimo ribasso
CECINA. «Massimo ribasso: istigazione a delinquere?»: l'interrogativo volutamente provocatorio viene lanciato dalla Cna sul tema degli appalti pubblici, per chiamare le stazioni appaltanti pubbliche del territorio a confronto sulle possibilità virtuose previste dalla legge in alternativa appunto alla logica del massimo ribasso.
«Secondo noi - afferma il presidente provinciale della Cna Diego Nocenti - ci sono ancora troppe gare che vengono impostate con la logica del massimo ribasso in cui, non si capisce come facciano, ma prevalgono il più delle volte aziende che vengono addirittura da fuori regione: come fanno ad avere minor costi delle nostre?» Per questo domani alle 16,30 alla Cna di Livorno è previsto un dibattito sul tema. Sono previste relazioni dell'avvocato Gaetano Viciconte, esperto in materia di appalti e consulente Cna Regionale, del presidente di Casalp Stefano Taddia e del vicesindaco di Livorno Bruno Picchi. Un’occasione importante per le imprese del territorio.
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