Sicurezza
Il comitato per Paolo raccoglie duecento firme
Successo dell’iniziativa organizzata per sostenere la famiglia del giovane in coma Andate a ruba cento magliette con la scritta “Solidarietà e trasparenza”
CECINA. Un successo. È andata ben oltre le aspettative la prima manifestazione organizzata dal comitato "Solidarietà e trasparenza". Il movimento è nato per sostenere Paolo, il diciassettenne rimasto coinvolto il 16 dicembre scorso nell'incidente del Paratino. Chi lo ha fondato ha due intenti: aiutare la famiglia del ragazzo e chiedere la massima trasparenza nel ricostruire l'accaduto. Il giovane è tuttora ricoverato a Volterra. Sulla vicenda, come si ricorderà, è stato aperto un fascicolo dalla Procura e due automobilisti, tra cui una vigilessa, sono stati rinviati a giudizio (l’udienza davanti al giudice di pace è fissata per il 6 dicembre).
Il primo evento del comitato è andato in scena al Dlf, dove è stata celebrata una serata nel segno di Lucio Battisti. Alla serata hanno partecipato 150 persone. Le firme per il comitato hanno raggiunto quota 200 e dalla sola vendita delle maglie sono stati raccolti 500 euro. La manifestazione tra lì’altro non prevedeva il pagamento del biglietto.
«L'evento ha ottenuto più di ciò che ci aspettavamo - dice il referente del gruppo, Ruggero Rodoero - il comitato ha raccolto circa 200 firme e le 100 magliette con la foto di Paolo e la scritta "Giustizia e trasparenza" sono andate a ruba, forse ne sarebbero servite il doppio. Il movimento ha avuto la sua consacrazione e ha ottenuto la forza per poter progettare altri eventi».
Nello spettacolo non ci si è limitati alla performance canora ma per ogni pezzo di Battisti è stata tracciata dalla presentatrice una retrospettiva particolareggiata relativa all'anno di uscita del brano e al momento creativo della coppia Battisti-Mogol. Lo spettacolo è stato curato dalla compagnia Musicando.
Rino Bucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
