La manifestazione
Arrivano le meduse, raffica di avvistamenti
A Rosignano Solvay due bagnanti colpiti da fastidiosi aghi biancastri che danno prurito
ROSIGNANO. Sono arrivate già da alcuni giorni, sulla nostra costa, le meduse. Numerosi gli avvistamenti segnalati dai bagnantima nessuno, al momento, ha dovuto ricorrere alle cure in un pronto soccorso. Giorni fa un ragazzino sul lungomare di Rosignano Solvay è stato medicato dai bagnini. Aveva una piccola ustione sull’addome. Ma proprio ieri mattina, intorno alle 11, altri due bagnanti nel tratto compreso tra i Canottieri Solvay e il porto di Crepatura, sono usciti dall’acqua riportando, sul costume, diversi piccoli e fastidiosi aghetti bianchi di cui non si conosce la provenienza. Uno di loro ha raccontato di aver nuotato all’interno di un branco di meduse e di aver sentito prurito sul corpo. Stesso racconto fatto da una donna che si era tuffata non lontano dal luogo dove si era immerso l’altro bagnante. Entrambi, anche in questo caso, non hanno avuto bisogno di cure.
Che le nostre acque in questi giorni siano ricche di meduse lo confermano anche dall’ufficio marittimo di Vada della Capitaneria di Porto. Si tratta, però, di avvistamenti delle «tradizionali» meduse che hanno un diametro dell’ombrello che può anche arrivare a 60 centimetri, di colore bianco, con un orlo blu lungo il margine dell’ombrello. Il manubrio è grande: assomiglia a un cavolfiore bianco. Non ha una sola grande bocca, ma tante piccole bocche e tentacoli molto piccolo.
Si tratterebbe della medusa il cui nome scientifico è Rhizostoma Pulma, che ha un portamento maestoso, pulsazioni lente. Non è una specie urticante. Il settimanale Focus, che ha allestito anche quest’anno un servizio denominato Meteo-Medusa, segnala due avvistamenti guarda caso nella zona dove ieri sono stati «colpiti» i due bagnanti. Ma si tratta per l’appunta delle medusa Rhizostoma, assolutamente innocua.
Chi in questi giorni si è immerso in mare sulla nostra costa ha però segnalato la presenza - sia pur più rara negli avvistamenti - anche di una medusa più piccola, dai lunghi filamenti e urticante. Potrebbe trattarsi della Pelagia Noctliluca, più frequente per la verità tra marzo e maggio nel Mediteranneo, ma la cui presenza è confermata anche in questo periodo.
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