Il Tirreno

Autostrada tirrenica

Esenzioni per il lotto 1: superata quota 4000

Esenzioni per il lotto 1: superata quota 4000

Corsa al punto blu Sat: rilasciati 4200 attestati ai residenti dei 10 comuni. Boom di accessi nei fine settimana ma gli altri giorni calo netto di auto

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Quella dell’ultima settimana è stata una vera corsa all’esenzione dal pedaggio. In pochi giorni Sat è passata da 3700 a quasi 4200 attestati rilasciati ai residenti dei 10 comuni della Bassa Val di Cecina. Quota 5mila (che Sat aveva indicato come un primo traguardo) è vicina ad essere centrata. E non è escluso che a fine luglio possa anche essere superata.

I primi a chiedere l’esenzione sono stati i pendolari, coloro che si spostano per lavoro ed utilizzano l’asse variante-autostrada tra Rosignano e Cecina (pensiamo soltanto ai lavoratori dell’ospedale di Cecina). I 60 centesimi, 1,20 andata e ritorno, sarebbero stati insostenibili (anche se Sat ha dichiarato che avrebbe rimborsato il pedaggio a quei residenti che ancora non hanno sbrigato le pratiche) per vi transita ogni giorno. Eppure c’è ancora una larga fetta di residenti che ha ancora non ha preso il telepass (Sat concede gratuitamente per un anno il canone) perché utilizza l’autostrada sporadicamente.

Certo è che i primi numeri sugli accessi alla nuova barriera autostradale di Collemezzano sono indicativi di un movimento che si concentra essenzialmente nei fine settimana (dove si superano i 18mila accessi medi che si registravano al vecchio casello della barriera di Rosignano dell’A12) e che si riduce drasticamente nei giorni feriali. Sat non ha ancora fornito i dati sull’afflusso, ma è innegabile che la crisi si faccia sentire e stia pesando anche sulle previsioni finanziarie del gestore della tratta. Si sa che Sat conta di incamerare col nuovo casello e per i 4 chilometri in più di A12 realizzati denaro fresco per poter finanziare la seconda parte dell’autostrada, sulla quale ha già incassato l’okay dei sindaci da una parte e le proteste del comitato No Sat dall’altra.

Come era prevedibile, anche nei giorni feriali, un cospicuo afflusso di auto e mezzi pesanti si è riversato sulla vecchia Aurelia e soprattutto sulla 206. Questo genera code e disagi anche per i residenti, non soltanto per i turisti che scelgono la nostra costa per le vacanze o anche solo per una giornata di mare. A lamentarsi, in questi giorni, sono stati soprattuto gli autotrasportatori che attraverso le proprie organizzazioni sindacali hanno chiesto a Sat di concedere l’esenzione sul lotto 1 almeno per l’estate. C’è anche chi ha calcolato il peso del balzello, in un anno, per chi ogni giorno si sposta sull’autostrada in diversa migliaia di euro.

Con la Cna si è mossa anche la Confindustria che a tutela delle proprie imprese ha chiesto nuove misure per l’esenzione alle aziende. Sat, d’altro canto, invita i cittadini non residenti nella bassa Val di Cecina a non presentarsi al Punto Blu visto l’intesa, al momento, vale solo per il lotto uno e che l’accordo sull’esenzione ottenuto dalla Regione si concretizzerà per tutti ad autostrada terminata.(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa