Il Tirreno

Negozi aperti anche dopo cena

di Rino Bucci
Negozi aperti anche dopo cena

Sperimentazione il venerdì e il sabato, 120 commercianti hanno aderito all’iniziativa del Ccn

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CECINA. In centro, negozi aperti dopo cena nel weekend. Si parte da questo fine settimana e si andrà avanti fino al 25 agosto. In tutto sono 120 i commercianti che hanno aderito all'iniziativa promossa dal Centro commerciale naturale con Confesercenti e Confcommercio. Chi ha detto sì esporrà un grande cartello in vetrina con la scritta: "Io sono aperto venerdì e sabato sera".

Il questionario. «Nelle scorse settimane - dice Catia Giannoni, presidente del Ccn - abbiamo consegnato un questionario a tutti i negozianti del centro nel quale chiedevamo se volevano aumentare le aperture serali. Si tratta di una scelta venuta dal basso, visto che avevamo ricevuto diverse richieste in tal senso dai nostri iscritti». Quattro le scelte offerte: estendere le aperture a tre giorni (giovedì, venerdì e sabato) a due (venerdì e sabato oppure giovedì e venerdì) o rimanere alla sola apertura (già prevista) del venerdì.

«Alla fine il 60% dei negozianti - dice Giannoni - ha scelto di lasciare le saracinesche aperte per due giorni alla settimana. Sono stati scelti il venerdì e il sabato». Hanno aderito in 120 (tra cui Benetton, Sisley e la profumeria Giuse). Si partirà da questo weekend, dal 7 luglio, e l'avvio delle extra aperture coinciderà con l'inizio dei saldi. Fino al 25 agosto sarà in vigore un nuovo orario. I commessi saranno al lavoro nel pomeriggio dalle 17 alle 20 e dopocena dalle 21 a mezzanotte. Nella mattinata orario regolare.

Colpa della crisi. «Avevamo deciso che se ci fosse stata la maggioranza - dice Giannoni - saremmo partiti lo stesso. Il 60% non è un consenso incredibile, quindi questa sarà una stagione di prova. Non abbiamo inserito le aperture del sabato sera neanche nelle brochure estive. Siamo in fase di rodaggio. Una proposta del genere fu avanzata anche tre anni fa ma visto che il 50% non era a favore non ne facemmo di niente. Oggi, abbiamo i numeri più alti. Tutta colpa della crisi». I negozianti provano ad estendere l'orario di lavoro per vedere di catturare più clienti, soprattutto turisti. A questo proposito sarà fondamentale l'attivazione del trenino gommato che fa la spola dal centro a Marina. «Inutile nascondersi dietro un dito - dice Giannoni - dobbiamo affrontare la crisi economica. Anche qui si fa sentire. Ci sono 4 o 5 negozi in centro, anche storici, che minacciano la chiusura».

Gestione eventi. Una fonte di guadagno per i commercianti sarà anche la gestione diretta degli eventi nell'area pedonale. Il Ccn ha vinto il bando aperto dall'amministrazione per la prossima Notte bianca. La gara prevedeva l'aggiudicazione di tre eventi estivi tutti insieme. In totale, il pacchetto superava i 26mila euro di finanziamento. Infatti da quest'anno le manifestazioni devono passare attraverso gare pubbliche. Un'assegnazione nel segno della continuità visto che la scorsa estate fu proprio il Ccn a volere e organizzare per la prima volta una Notte bianca nell'area pedonale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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