È partita da Cala de’ Medici la goletta che aiuta i boat-people
L’iniziativa nell’ambito del Meeting Antirazzista. Tappe a Palermo, Trapani, Monastir e Lampedusa Boldrini (rifugiati Nazioni Unite): «Italia già condannata per i respingimenti in mare»
ROSIGNANO. È salpata ieri mattina alle 13 dal porto di Rosignano la goletta Oloferne, l'imbarcazione che attraverserà il Mediterraneo in segno di solidarietà con i migranti che ogni anno cercando di raggiungere le coste italiane. Il progetto della goletta, che si lega al progetto denominato Boats 4 People presentato al meeting antirazzista di Marina di Cecina, vuole essere un segnale forte, una richiesta verso i governi per porre fine all'impunità per i crimini commessi contro i migranti che cercano di attraversare il mar Mediterraneo.
«Non potevamo più essere tolleranti - dice Filippo Miraglia dell'Arci, a bordo della nave poco prima della partenza - verso quei governi che nonostante le tante perdite in mare che avvengono quotidianamente stanno a guardare. Ci siamo sentiti in dovere di promuovere questa iniziativa, interessando tutta la popolazione civile». Tante le personalità che hanno dato voce al progetto, tra cui Maurizio Gubbiotti di Legambiente, Padre Mussie Zerai dell'agenzia Habescia, l'assessore alle politiche sociali del comune di Rosignano Elena Ciaffone e la portavoce in italia di Unhcl Laura Boldrini. «Lo spirito di questa iniziativa - dice l'assessore Ciaffone - segue la volontà del Comune di Rosignano per seguire un percorso di legalità, considerando che proprio la scorsa settimana c'è stato l'affitto di un appartamento sequestrato per usura e convertito. Nel nostro territorio accogliamo ogni anno 18 persone, all'interno di un progetto di accoglienza, con assistenza sanitaria, scolastica e così via, assicurando così un futuro». «Siamo felici - aggiunge Claudia Franconi, presidente dell'Arci locale - che quest'anno il meeting antirazzista metta in evidenza il tema delle morti del Mediterraneo, in modo da sensibilizzare gli animi su queste perdite dovute alla ricerca di una vita migliore». Il viaggio terminerà il prossimo 19 luglio: la goletta raggiungerà Palermo e Trapani il 5, 6 e 7 luglio. Altra tappa sarà Monastir in Tunisia, nell'ambito delle riunioni preparatorie internazionali del Forum sociale mondiale del 2013, per concludere la traversata il 20 luglio a Lampedusa, dove l'evento principale sarà una commemorazione dei morti del mare con lancio di fiori in acqua. Presenza importante è stata quella di Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. «Serve una sensibilizzazione dell'opinione pubblica - afferma Boldrini - ai temi delle migrazioni e delle migrazioni forzate. Quando vennero varati i respingimenti da parte del governo italiano, i migranti venivano praticamente lasciati morire. Anche la Corte europea dei diritti ha condannato l'Italia: le azioni di contrasto all'immigrazione devono essere compatibili con i diritti umani».
Daniele Meucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
