Il dolore
Paura per un maxi rogo in collina
Fiamme tra la 206 e Orciano: lambita una casa colonica. S’indaga sulle cause
ROSIGNANO. Maxi incendio in collina. Uno spaventoso rogo, divampato ieri mattina nella zona compresa tra la strada regionale 206 e l'abitato di Orciano (ma più verso il paese), ha distrutto circa 7 ettari di campi di grano e almeno un ettaro di bosco, compresi ulivi e alberi da frutto. La causa? E' ancora tutta da accertare, ma sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Santa Luce. Imperizia di qualcuno? Non è da escludere, visto che quella zona è piuttosto distante dalla strada (la provinciale Orciano sud) e allora ecco che l'ipotesi del mozzicone di sigaretta gettato incautamente è un po' remota.
Ma se le eventuali responsabilità sono in fase di accertamento da parte dei militari, i danni purtroppo sono ben visibili e di grossa entità.
Le fiamme sarebbero divampate intorno alle 11. Qualche passante, vedendo del fumo intenso elevarsi alla spalle del noto (soprattutto per i pendolari del mare) punto di ristoro sulla via che da Orciano scende verso l'Emilia, ha avvertito i vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati cinque mezzi dei pompieri di Pisa e altrettanti dell'antincendio boschivo formato dai volontari della Misericordia di Orciano e Lorenzana, dalla Croce Rossa di Santa Luce e dalla Pubblica assistenza di Castellina. In tutto oltre una trentina di uomini. Ma vista la delicatezza della situazione è stato necessario anche l'intervento della Regione con l'elicottero di base a Riparbella. Le operazioni sono state piuttosto complesse, perché le fiamme dopo avere divorato quattro ettari di campi di grano, si sono dirette verso una collina, rovinando ulivi e frutteti e circa un ettaro di macchia. L'incendio, inoltre, ha anche lambito una casa colonica, ma i pompieri sono riusciti a tenere comunque sotto controllo la situazione.
Prezioso, inoltre, l'apporto dei contadini vicini, che hanno contributo a versare acqua e con l'aratro hanno scavato solchi nei campi di grano per arginare le fiamme.
Le operazioni di bonifica sono iniziate solo verso le 15.
Mario Moscadelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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