Sicurezza
Lucibello: «Ci si muove solo per l’eolico...»
RIPARBELLA. «Un Comune immobile da oltre tre anni che si attiva solo quando si parla di parco eolico, non per tutelare gli interessi dei cittadini e del territorio ma per promuovere gli interessi...
RIPARBELLA. «Un Comune immobile da oltre tre anni che si attiva solo quando si parla di parco eolico, non per tutelare gli interessi dei cittadini e del territorio ma per promuovere gli interessi del privato proponente il progetto». Alessandro Lucibello Piani (Insieme per cambiare) torna all’attacco partendo dall’ultima polemica tra il sindaco Fontanelli e il suo ex Paroli: «La descrizione fatta da Paroli di come si svolgono le riunioni di giunta e le risposte del sindaco in consiglio confermano quanto denunciamo da tempo: questo non è il Comune di Riparbella ma un ufficio distaccato dei soci del progetto eolico. Imbarazzanti le risposte date per spiegare l'improvvisa chiusura della strada della Lame e la scarsa sicurezza con cui vengono gestiti i cantieri. Prima ha detto che i lavori devono procedere spediti per concludersi entro fine anno perché lo impone l'autorizzazione regionale, poi è stato costretto ad ammettere che il motivo è che altrimenti si riducono i contributi . Paroli inoltre ha dichiarato che il sindaco ha forzato la mano al partito, al gruppo di maggioranza e alla giunta quando ha voluto approvare la variante acustica che autorizza il parco dando di fatto il via libera ai lavori malgrado non fosse ancora firmata la convenzione».
«Nel frattempo - aggiunge Lucibello - il governatore Rossi ha preso in mano la gestione della Via regionale esautorando la Bramerini e, coincidenza, è arrivata la notizia del rinvio della conferenza dei servizi che avrebbe dovuto chiarire definitivamente la questione della legittimità o meno della stazione elettrica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
