Sicurezza
La Questura: no al corteo di auto «Troppi rischi sull’autostrada»
Ieri lo stop, consentiti solo presidi fissi ai caselli. Il coordinamento No Sat: «Preavviso dato il 13 giugno» La manifestazione prevista per domani mattina si sposta a Cecina e si farà ma soltanto a piedi
ROSIGNANO. Avevano previsto tutto: un serpentone d’auto che s’incolonnava sulla variante Aurelia dallo svincolo del Giardino, a Marittimo. Una marcia a 50 km orari (il minimo consentito su un’autostrada) nel tratto del chiacchieratissimo lotto 1 di A12 (Vada-Collemezzano). Perfino la richiesta della ricevuta per i 60 centesimi pagati, oprazione che avrebbe «rallentato il traffico legalmente». E poi l’epilogo della carovana a passo d’uomo attraverso Cecina (via Montanara), l’imbocco della vecchia Aurelia ed il ritorno - sempre ad acceleratore al minimo - a Rosignano Solvay, in piazza del Mercato. Non avevano, però, previsto che la Questura di Livorno - con un provvedimento firmato ieri dal questore Marcello Cardona - imponesse una serie di prescrizioni così vincolanti da impedire, di fatto, il corteo sull’autostrada. Tanto da costringere gl organizzatori del comitato «No Sat» a cambiare repentinamente il programma. Concentramento, comunque, al Giardino ma manifestazione a piedi a Cecina.
Il no del questore. Il provvedimento è stato comunicato ieri mattina ad Alessandro Lucibello, presidente del Coordinamento territoriale No Sat, nel corso di un incontro in Questura a Livorno. Si dice che «nella giornata di sabato 30 luglio è prevedibile la presenza lungo l’asse viario in argomento (variante, A12, Aurelia), che interessa l’intera costa tirrenica, di numerosi turisti, con gravi e prevedibili disagi al traffico veicolare». Visto l’art. 18 del testo unico di pubblica sicurezza e l’art.19 del regolamento di esecuzione, «in considerazione delle possibili implicazioni di ordine pubblico, oltre al grave pericolo per l’incolumità che una tale forma di manifestazione implica», si danno una serie di prescrizioni.
Nessun corteo, solo presidi fissi. «Saranno consentiti - scrive il questore - esclusivamente presidi fissi presso i caselli autostradali e non sarà permesso alcun intralcio all’ingresso in autostrada». E ancora: «Non saranno autorizzati cortei o manifestazioni in movimento». «Non sarà consentito alcun blocco del traffico nè l’utilizzo di autoveicoli per formare un corteo».
La risposta dei No Sat. Pronta la replica di Lucibello Piani: «Resta inteso che il Coordinamento territoriale NoSat intende rispettare integralmente le disposizione delle autorità istituzionali esattamente come chiede , proprio ad esse, che siano rispettati e tutelati i diritti di tutti i cittadini». Ma non manca una nota polemica. Il coordinamento No Sat aveva presentato domanda di autorizzazione il 13 giugno alla Questura di Livorno. «Era intercorsa anche una riunione organizzativa con le forze dell’ordine - spiega Lucibello - in cui ci erano state date alcune indicazioni, ma niente faceva presagire a simili condizioni». Ieri, a due giorni dal corteo, la comunicazione che è stata un’autentica doccia fredda per gli organizzatori. Impedire il corteo o qualsiasi manifestazione in movimento significa - di fatto - limitare draticamente l’effetto della protesta. Così, già sui social network, molti aderenti al coordinamento e ai vari comitati, hanno manifestato profondo dissenso per il provvedimento della questura.
Si ricorda inoltre che a Grosseto, sempre contro l’autostrada, è stato regolarmente autorizzato un corteo sulla variante Aurelia.
Si manifesta, ma a piedi. Il coordinamento No Sat, tuttavia, ha deciso di non sospendere la protesta. La manifestazione «Variante libera» (contro la trasformazione dell’unica arteria costiera tra Livorno e Civitaecchia in una autostrada a pagamento), si farà, ma a piedi. E a Cecina. E’ previsto comunque il concentramento a Rosignano, al Giardino, alle 9,30. Poi ognuno si sposterà a Cecina («facendo la strada che vuole - spiega Lucibello - Aurelia, autostrada o 206») per radunarsi al parcheggio del Lydl in via Montanara. Da qui si percorrerà a piedi viale Marconi fino a piazza della Chiesa dove è prevista la chiusura del corteo.
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