Attenzione
«Solo un divieto temporaneo»
Biciclette vietate a Marina, il sindaco replica alle polemiche di turisti e commercianti
CASTAGNETO. «Si è trattato di una disposizione temporanea». Così ha risposto il sindaco Fabio Tinti alle polemiche nate attorno alla segnaletica di Marina che vietava l'accesso anche alle biciclette di transitare lungo le strade in zona villaggio modenese. «Abbiamo preso questa decisione - spiega - perché erano in corso i lavori dovuti alla crescita delle barbe dei pini sotto l'asfalto. Il divieto c'è stato solo per due giorni nel fine settimana scorso e poi il cartello è stato subito coperto e quindi la polemica mi sembra un po' ritardata. Nel giro di un paio di giorni tutto tornerà alla normalità compreso il ripristino della viabilità in maniera sicura». La situazione ha infatti destato un sacco di contestazioni tra i commercianti e i turisti. Tanto che sotto gli stessi cartelli sono stati affissi commenti tipo: «Questa non è un'autostrada - rischio la multa?» «Non vi sembra un'enorme bestialità?» «Dobbiamo metterci la bici in spalla?». La zona infatti si trova nell'occhio del ciclone anche perché lì vicino è stato abbattuto il ponte sul fosso dei Molini che era l'unica via alternativa alla strada di collegamento tra Donoratico e Marina. In passato erano state fatte molteplici riunioni con i residenti per trovare una soluzione ma nessun passo in tal senso è stato fatto: il ponte non c'è più e quindi non si passa. E quest'ulteriore imposizione, seppur temporanea, ha fatto saltare i nervi ai commercianti della zona, supermarket e servizi di somministrazione ai quali le persone si recavano proprio in bici e a turisti, con seconde case, che amano andare al mare in bici lasciando l’auto in città.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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