Il dolore
Caos-gettoni: i dirigenti finiscono nel mirino
«Il Comune recuperi quei soldi da chi ha procurato il danno». Maria Grazia Angeli, consigliere comunale del Pdl, non molla la presa sul pasticcio sui gettoni di presenza. Ma non l’unica
ROSIGNANO. «Il Comune recuperi quei soldi da chi ha procurato il danno». Maria Grazia Angeli, consigliere comunale del Pdl, non molla la presa sul pasticcio sui gettoni di presenza. Ma non l’unica. Ricordiamo il fatto in sintesi: per un’errata interpretazione di una legge del 2008, il Comune ha richiesto ai consiglieri attuali ma non solo (la richiesta è estesa anche ai vecchi consiglieri, visto che la restituzione parte dal giugno del 2008) una quota dei rimborsi percepiti. «Per come si è sviluppata la vicenda - dice Angeli - credo che si debba considerare seriamente il ritiro della richiesta di restituzione dei gettoni a noi consiglieri. Chi deve pagare? Semplice, chi ha causato il danno». I dirigenti? «Credo che sia opportuno verificare se esiste a carico dei dirigenti una polizza assicurativa che copra il rischio da questo tipo di errore. In caso dell’esistenza di questa assicurazione, il sindaco deve dirci allora perché i dirigenti al centro di questo pasticcio non possono essere tirati in ballo».
Angeli, però, picchia duro su altro aspetto. «Il Comune ormai dallo scorso gennaio ci trattiene il gettone di presenza. È illegittimo, è abusivo, non lo può fare. E allora chiedo subito la consegna di questi soldi da gennaio ad oggi con i relativi interessi. Non intendo mollare un centimetro su questa faccenda, che ha recato e sta recando un danno di immagine a noi consiglieri comunali e ai bilanci delle proprie famiglie. E sono certa che questo il pensiero di tantissimi colleghi».
Ricordiamo che questo caso, molto delicato, sarà discusso nel consiglio comunale di venerdì prossimo con una mozione firmata da Pdl, Rds, Idv e il Cambio. Ma anche Sel e la Sinistra sono molto indispettiti per l’atteggiamento dell’amministrazione comunale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google