Il Tirreno

LA POLEMICA

«Non rubiamo la nostra spiaggia»

«Non rubiamo la nostra spiaggia»

Nasce un comitato che difende l’area del beach volley

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CECINA. «Francamente non capiamo come puntualmente ogni anno salti fuori qualcuno che con la scusa della spiaggia libera, vorrebbe privare Cecina dell'unica realtà per lo sport sulla spiaggia».

A parlare è Francesco Fiorini a nome del "Comitato pro beach volley" formato da un gruppo di ragazzi che, come ogni anno, cercano di difendere a spada tratta il loro posto preferito per lo svago e il divertimento: l’area tra i bagni "Stella marina" e "La perla”. Un’area per la quale nei giorni scorsi è scoppiata una polemica con alcuni vacanzieri.

«Ma spiaggia libera vorrebbe dire di tutti? - chiede Fiorini - Quindi anche di quelli che vogliono giocare a beach volley. E perché non farlo all'interno di una struttura realizzata appositamente per non arrecare fastidio ai bagnanti? Ma la cosa che più ci fa pensare è che le critiche non sono mai costruttive. Come l’affermazione di quel turista: "Il campo ruba la spiaggia a noi bagnanti". Ruba la spiaggia? Anche noi paghiamo l'Imu, infatti il campo non solo viene utilizzato dai più piccoli ma anche da persone che lavorano e pagano le tasse».

«Ma poi - chiede ancora Fiorini - sarebbe più semplice spostare un campo da beach o fare una passeggiata di 200 metri e andare nelle spiagge libere prospicienti la nostra bellissima pineta?»

«Noi tutti - aggiunge Fiorini - siamo grati all'amministrazione comunale per la realizzazione della struttura e chiediamo solo di non trascurare il "campino" per il solo protestare di pochi, ma anzi di incrementare l'attenzione su di esso mantenedolo ancora più pulito dai detriti, per non vedere vanificato lo sforzo economico iniziale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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