Gioco
Scatta l’Sos zanzara tigre via alla raccolta di firme
Disagi nella zona dei Palazzoni. I residenti: «Serve una maxi disinfestazione» Una bambina di due anni costretta al cortisone dopo una serie di punture
ROSIGNANO. Sos zanzare ai Palazzoni, quartiere a mare di Rosignano Solvay. Una situazione arrivata al limite dopo che, con l'inizio del vero caldo che ha investito le nostre zone, questi piccoli insetti si sono moltiplicati, rendendo impossibile anche un’ora di aria aperta in giardino, in particolare in via Carducci dove è stata attivata una raccolta di firme da inviare al Comune. «Una situazione indescrivibile - dice Rina Felloni, residente in via Carducci vicino al fosso bianco - che va avanti da quando è tornata l'afa: non riusciamo ad uscire di casa che siamo immediatamente pinzati da queste zanzare che ti aggrediscono a sciami. Pensate che mia nipote di due anni è dovuta andare dal medico per un’infezione dovuta alle punture: ora deve fare delle cure di cortisone».
Nonostante le disinfestazioni avvenute nel corso del tempo, anche da parte degli stessi residenti che si sono rivolti a ditte private, la condizione è peggiorata, tanto da portare il problema direttamente all'attenzione del sindaco Alessandro Franchi. «Siamo impossibilitati a stare fuori - scrive Leonardo Lancioni sulla bacheca Facebook del sindaco -. Capisco che la zona palustre vicina non aiuta, ma la tranquillità dopo una giornata di lavoro viene meno per colpa di questo piccolo insetto». Visto che la condizione di difficoltà riguarda tutta la via e non solo, è stata annunciata una raccolta di firme fra i residenti da consegnare poi in Comune per sensibilizzare le istituzioni al problema e richiedere al più presto una massiccia disinfestazione. «Ascoltando le lamentele dei vicini - continua Lancioni - abbiamo deciso di passare casa per casa a raccogliere le firme per esporre il problema in Comune. Ma tra il dire e il fare passerà ancora troppo tempo: vuol dire non lasciare fuori i bimbi a giocare, non organizzare una cena, evitare di fare i lavoretti in giardino». «La stessa cosa - è il commento di Silvia Iacoponi sempre su Facebook - succede per i palazzoni sopra la strada: a maggior parte delle volte è impossibile cenare in giardino».
Pronta la risposta del sindaco Franchi, che ha assicurato che verrà trovato un modo per risolvere il problema: «Intanto ho girato la segnalazione all’ufficio competente».
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