Finanza
Mazzanta, chiuse due case squillo
Blitz dei carabinieri: agli arresti marito e moglie, il proprietario degli immobili rischia la confisca
ROSIGNANO. Lui e la moglie rischiano una condanna per sfruttamento della prostituzione. Ma si è ficcato nei guai anche il proprietario degli appartamenti, che al momento sono stati posti sotto sequestro ma che potrebbero essergli confiscati in caso di condanna per favoreggiamento.
Gli appartamenti sono due, entrambi in via Sardegna. Siamo alla Mazzanta di Vada, una zona che negli anni, a colpi di lottizzazioni, ha assunto due volti: quello estivo, con i residence e gli altri alloggi riempiti (sempre meno) da turisti, e quello invernale, dove le case si svuotano e gli inquilini da vacanzieri si trasformano in squillo e trans.
In un paio di questi appartamenti lavoravano ragazze sudamericane, una scuderia che secondo i carabinieri veniva gestita da una coppia residente a Pisa: Franco Grasselli (47 anni, originario di Londra) e la moglie Ana Mendez (36, dominicana). Nell'ambito dell'inchiesta sono scattate altre due denunce a carico di un'altra dominicana e di un rosignanese di 78 anni, il proprietario degli immobili.
L'indagine è cominciata all'inizio dell'anno e i carabinieri sono convinti di aver stroncato un giro piuttosto fiorente.
Grasselli nello specifico è accusato di aver fornito alle prostitute le sim card e i telefoni che le ragazze utilizzavano per il lavoro, ovvero per ricevere le chiamate dei clienti. Il pisano inoltre avrebbe provveduto a curare tutta la parte logistica:trovare gli appartamenti giusti, accompagnare le ragazze negli spostamenti, portare loro la spesa eccetera.
A reclutare le squillo invece avrebbe provveduto personalmente sua moglie. La Mendez inoltre avrebbe svolto l'attività di maitresse vera e propria, risultando presente negli appartamenti dove avrebbe gestito gli appuntamenti delle ragazze. In questo sarebbe stata aiutata da un'amica, una badante che lavora a Livorno e per la quale è scattata la misura dell'obbligo di dimora.
A sua volta il rosignanese avrebbe dato in affitto i due alloggi sapendo benissimo che uso ne sarebbe stato fatto. Ora quegli appartamenti sono sotto sequestro.
Grasselli e Mendez sono stati posti agli arresti domiciliari.
Alessandro De Gregorio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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