Il Tirreno

Ineos, ci sono già offerte per comprare l’impianto

di Mario Moscadelli
Ineos, ci sono già offerte per comprare l’impianto

Il sindacato: «L’azienda ci ha informato dell’arrivo di una serie di proposte» A metà luglio è prevista la prima vera analisi dei possibili acquirenti

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Ci sono offerte per l’acquisto dello stabilimento Ineos di Rosignano. La conferma arriva dai rappresentanti sindacali del sito industriale, in particolare da Stefano Santini che poche settimane fa è salito a Bruxelles per partecipare alla riunione del comitato d’azienda europeo. Naturalmente l’obbiettivo dell’incontro non era il destino della sede rosignanese, ma nell’occasione Santini ha chiesto aggiornamenti ai vertici del gruppo.

Acquirenti per Ineos. E la novità è che dal giorno dell’annuncio della volontà di vendere l’impianto di Rosignano (era lo scorso 10 maggio) sono già arrivate una serie di manifestazioni d’interesse (così come per l’altro sito messo sul mercato, quello di Sarralbe in Francia). Su quante e da chi al momento c’è il massimo riserbo, ma si fa sapere che il colosso britannico del settore chimico ha già scartato alcune delle proposte ricevute. Una prima vera analisi della situazione sarà fatta intorno al prossimo 15 luglio. «Il fatto che siano arrivate varie manifestazioni d’interesse - dice Santini - dimostra ancora una volta il valore del nostro impianto. A Bruxelles, all’azienda abbiamo ribadito un concetto per noi fondamentale: che chi arriverà, oltre a mantenere gli stessi posti di lavoro (oggi sono 183 unità, ndr) ma su questo non ci sono dubbi, dovrà mantenere gli stessi livelli di sicurezza e rispetto ambientale».

Certificato d’eccellenza. Santini precisa questo concetto alla luce della nuova certificazione che ha ricevuto il sito Ineos di Rosignano. «La Certiquality - spiega il sindacalista - che è un organismo accreditato per la certificazione dei sistemi di gestione ambientale e della sicurezza nelle aziende, dopo una serie di ispezioni, ci ha rilasciato il certificato d’eccellenza. Un attestato molto importante, che qualifica ancora di più il nostro lavoro».

Il futuro del parco. Se il futuro di Ineos , secondo il sindacato interno, non lascia presagire nuvole nere, diverso il discorso per il parco industriale. «Bisogna svegliarsi in fretta - dice Santini - e attrarre nuove aziende in quello che oggi è tutto ma non certo un parco industriale. La terza turbogas e il dissalatore? Ben vengano, se capaci di portare investimenti in grado di creare posti di lavoro a lungo termine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web