Lutto
Festival del cinema, alla Limonaia arrivano tre big
Oggi alle 18,30 l’incontro con registi e attori affermati Domani il premio per Suso realizzato da Mimmo Di Cesare
CASTIGLIONCELLO. È arrivato il giorno più atteso per l’ottava edizione del Festival del cinema. Dopo gli attori e registi esordienti, oggi alla Limonaia è in programma l’incontro tra il pubblico e alcuni big del grande schermo.
L’incontro. “Cuore di mamma (e di papà). Disamina semiseria di un rapporto complicato”. Questo il titolo dell’incontro di oggi (inizio ore 18,30 alla Limonaia del castello Pasquini), che mira a indagare il modo in cui il cinema italiano racconta il rapporto tra genitori e figli. Paolo Mereghetti ne parlerà con registi e attori che quest’anno hanno messo quel rapporto al centro dei loro film. Ospiti dell’incontro: Valeria Golino (“La kryptonite nella borsa”), Marco Giallini (“Posti in piedi in paradiso”) e Lucio Pellegrini (“È nata una star?”).
Il film in anteprima. Dopo la presentazione in concorso al Festival di Cannes, “Ruggine e ossa” del sessantenne Jacques Audiard, regista dell’acclamato “Il Profeta”, verrà proiettato in anteprima italiana al cinema di Castiglioncello (ore 21,30). Il film è liberamente ispirato alla raccolta di racconti brevi di Craig Davidson e interpretato da Marion Cotillard (nel commuovente ruolo di Stéphanie) e da Mathias Schoenaerts (nel ruolo di Ali).“Ruggine” e Ossa uscirà nelle sale italiane in autunno distribuito da Bim.
Un gioiello per... Suso. “Isola 2009 per Suso", una scultura-gioiello in argento, è il premio intitolato a Suso Cecchi D’Amico che sarà consegnato domani alle 17,30 al cinema di Castiglioncello ad Alice Rohrwacher per il film "Corpo celeste". L'opera di Mimmo Di Cesare vuole essere forte testimonianza della grande amicizia, stima e complicità tra Suso e lo scultore. «Il ricordo della sua isola, i fastosi, affascinanti luoghi della sua Palermo presenti nello storico Gattopardo - dice lo scultore - dove erano particolarmente evidenziati gli accesi colori, i magici suoni, i forti odori delle essenze mediterranee: questi erano gli argomenti ricorrenti tra me e Suso Cecchi D'Amico, oltre all'arte, alla contemporaneità, agli amici scrittori comuni. Questa "isola" sarà certamente grande e importante riconoscimento per l'apprezzato lavoro di Alice Rohrwacher, un significativo segno di attenzione e di buon auspicio per la sceneggiatrice e per il futuro del nostro cinema»
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