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Una rete di servizi a domicilio per anziani e persone sole

Una rete di servizi a domicilio per anziani e persone sole

Il consiglio comunale di Castagneto approva il progetto Ausilio Discussione animata sull’emergenza abitativa. Francini: guerra fra poveri

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CASTAGNETO. Il sociale e le sue attività al centro del dibattito che si è tenuto ieri in consiglio comunale. Si è infatti votato, con il solo voto contrario della Sinistra per Castagneto, il "Progetto Ausilio" che prevede una serie di servizi domiciliari e prestazioni diverse a favore dei cittadini più svantaggiati. Un percorso promosso in collaborazione con le associazioni di volontariato accreditate come Misericordia e Croce Rossa italiana. Un servizio di natura socio-assistenziale per consentire a persone fragili e prive di una rete familiare di supporto, impossibilitate ad utilizzare autonomamente i mezzi pubblici, di recarsi presso poli di servizio a loro necessari. É stato quindi approvato un nuovo regolamento che spiega casistiche di partecipazione, modalità di iscrizione e tempi. Tra i requisiti: età superiore a 65 anni con disabilità motorie non conclamate ma attestate da appositi certificati ; persone con invalidità civile, con inadempimento psico-fisico; disabili, e altri soggetti in difficoltà economica etc… Sono consentiti fino ad un massimo di 36 accessi nell'anno solare per terapie riabilitative a lungo termine, sono infine previsti anche interventi gratuiti per soggetti con attestazione Isee non superiore a 8700 euro annui. «Uno scalino importante che cerca di sopperire - ha dichiarato l'assessore alle politiche sociali Antonella Orsini - alle venute mancanze di trasporto diretto da parte delle aziende sanitarie. Un servizio storico e che si è sempre rilevato fondamentale per il nostro territorio che non ha accesso facilitato e rapido alle strutture ospedaliere». Il Consiglio si è poi fatto aspro sulle tematiche dell'emergenza abitativa. In seguito alla chiusura dell'associazione il Villaggio che si occupava di fornire case agli extracomunitari e persone svantaggiate. La mozione era presentata dalla Sinistra per Castagneto e chiedeva fondi e attenzioni maggiori alla drammatica situazione presente nel comune. Oltre ad una seduta aperta del consiglio. «I nuovi alloggi - ha aperto Paolo Francini - dodici a Donoratico, scateneranno una guerra tra poveri difficilmente controllabile». Chiosa subito l'assessore Orsini. «Si tratta infatti di edilizia sociale e non riguarda l'emergenza abitativa che ha avuto un suo corso sul territorio con il Villaggio, ora in via di chiusura ufficiale. La Regione per adesso non ha dato indirizzi precisi e strumenti chiari da attuare a livello territoriale. Ma il Comune non può più permettersi forme di assistenzialismo puro. Sì allo stimolo al lavoro e a creare le condizioni per una collocazione in grado di poter pagare la mensilità».

«L'amministrazione comunale - ha chiuso bruscamente Cinzia Mannucci, consigliere di maggioranza - non è un ente di beneficenza. Diamo, ma con cognizione e osservanza, ora sono in tanti ad avere difficoltà».

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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