Sicurezza
Inequilibrio 2012 con Franca Valeri e Sabina Guzzanti
Sono gli ospiti di punta del festival targato Armunia in programma dal 29 giugno. Spettacoli itineranti
CASTIGLIONCELLO. Torna con la sua invasione multicolore di spettacoli il festival "Inequilibrio" di Armunia, in programma dal 29 giugno all'8 luglio.
Dieci giorni di appuntamenti tra le frazioni di Rosignano, Castiglioncello, Vada e Livorno con prime nazionali, produzioni frutto di residenze al Pasquini e ospiti di riguardo. Tra questi ci sono Sabina Guzzanti e Franca Valeri, il 3 luglio alla Limonaia in una conversazione sulla formazione dei giovani attori che apre il corso di specializzazione diretto da Federico Tiezzi in partenza a settembre, ma anche Claudio Morganti con "Ombre Wozzeck", Egumteatro, Leonardo Capuano e per la danza Virgilio Sieni, Kinkaleri, Abbondanza/Bertoni.
La parte più coinvolgente e festosa di "Inequilibrio" è quella che va incontro alle persone, che attraverso performance, opere site-specific ed eventi invade le piazzette e i bar, bocciofile, terrazze, prati e scalinate. Per riletture popolari di classici come il "teatro sulle ruote" di Ca' luogo d'arte, con allestimenti itineranti tra le frazioni di Rosignano della Divina Commedia su sidecar e del Don Chisciotte su Ape Piaggio, gli spettacoli per adulti e bambini degli Omini, che usano la carte da gioco per un mercante in fiera sui santi. Ci sono opere leggere, dal carattere performativo e misterioso come "Ruttingan Glumphoboo" da Virginia Woolf del collettivo Fosca, con l'attrice immersa tra le onde davanti al lungomare Sordi o "Volare via dal mondo", omaggio di Inquanto teatro alle aviatrici dalla terrazza di Villa Celestina, e l'incontro di tre veri giardinieri in pensione con giovani fatine nel boschetto del Pasquini, voluto da Virgilio Sieni. Alle Spiagge bianche "Balkan burger" di Stefano Massini narra la storia vera di una bambina passata da una religione all'altra tra luci di torcia e note balcaniche, e Tagliarini e Deflorian raccontano della casalinga polacca che ha scritto oltre 700 quaderni con la cronaca della sua vita in "Reality", che apre "Inequilibrio" il 29 giugno ore 18 al "Grattacielo" di Livorno. «Questo spettacolo è emblematico di un filone portante del festival - spiega il direttore Andrea Nanni - quello del teatro che cerca di penetrare la realtà, ci aiuta a porci delle domande per farcela scoprire, è sempre aperto al mondo». Accoglie i disabili di Nuovo Futuro in "Che cosa sono le nuvole" di Nerval/Opera, i ragazzi di una casa famiglia da Egumteatro e quelli di "Punta Corsara" che sfidano la morte con la forza del loro vissuto a Scampia. «Un altro tema è il confronto tra generazioni e il passaggio dei saperi che si osserva nei giovani attori, consapevoli del ruolo di chi li ha preceduti», continua Nanni. Oltre Valeri e Guzzanti, ecco "Maros" di Palminiello con i giovani diplomati della scuola di teatro "Garrone" di Bologna, le tre danzatrici livornesi che proseguono il progetto di Sieni "Cerbiatti del nostro futuro" con "In ascolto".
Info e programma su www.armunia.eu.
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