Attenzione
Confindustria: esenzione a camion e tir per l’estate
La richiesta (per le aziende locali) avanzata dopo che la prefettura ha ventilato il divieto di transito anche sul rinnovato tratto di 206, unica alternativa al lotto 1
CECINA. Esenzione per i mezzi pesanti delle aziende della Bassa Val di Cecina almeno per questa estate. Ecco la richiesta che lancia Confindustria in previsione del divieto di transito a camion e tir che la prefettura ha ventilato di applicare dal prossimo luglio anche per il rinnovato e allargato tratto di 206 dal Malandrone al Palazzi, ovvero l’unica alternativa disponibile per non pagare il lotto 1 (1,40 euro a viaggio per i camion). L’ordinanza non è ancora ufficiale, ma le associazioni di categoria, in un incontro avvenuto pochi giorni fa sull’argomento, hanno appreso che questa ad oggi è la volontà della prefettura. Il divieto, dalle 7 alle 23, dovrebbe entrare in vigore il prossimo 16 luglio fino al 31 agosto.
Esenzione per tir e camion. La richiesta di Confindustria, che è anche quella della Cna, nasce da un problema. «Che il tratto di Emilia dal Malandrone a Palazzi adeguato e messo in sicurezza da Sat - spiegano da Confindustria - sulla carta deve essere l’alternativa al lotto 1 della Tirrenica per tutto il traffico locale, camion e autoarticolati compresi. Ma da quanto abbiamo appreso non sarà così, perché la prefettura vuole prima capire come questo rinnovato tratto di 206 risponderà al traffico estivo delle auto. E, dunque, dal prossimo luglio, salvo ripensamenti, farà scattare il divieto di transito ai mezzi da tre assi e superiori». Queste, in sintesi, le valutazioni della prefettura sul caso: considerando che questi 5 chilometri di 206 sono sempre un cantiere (visto che ci sono da completare gli allacci di alcuni sottoservizi) e che ancora non si è in grado di stabilire il nuovo volume di traffico di mezzi leggeri alla luce del pedaggio, per motivi di sicurezza si preferisce per l’estate 2012 essere prudenti e non rischiare che in questa strada scoppi il caos. «Comprendendo le valutazioni della prefettura - riprendono da Confindustria - abbiamo chiesto che sia aperto un tavolo di trattativa con Sat per estendere, almeno per questa estate, l’esenzione anche ai mezzi pesanti delle aziende che hanno sede o che gravitano giornalmente sulla Bassa Val di Cecina. Questo sulla base che viene a mancare l’alternativa al lotto 1 messa a disposizione per tutto il traffico locale».
La 206 ancora cantiere. Ma perché la Provincia ha preso in carico l’opera se ancora da finire? «Quando Sat era pronta per stendere il tappeto di asfalto - spiega Piero Nocchi, assessore provinciale - purtroppo delle ditte esterne non avevano concluso entro i tempi stabiliti i lavori di allacci di alcuni sottoservizi, come le fognature. Così abbiamo preferito rinviare l’asfaltatura, che sarà sempre a carico di Sat, per non doverla ripetere a spese della Provincia. Credo che sia una scelta responsabile, dato che le ditte avrebbe gioco forza rovinato il nuovo manto stradale per fare scavi e tracce». La Provincia, comunque, starebbe valutando dal punto di vista legale il verbale della presa in carico della strada.
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