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CASTIGLIONCELLO. «Essere madrina di questo festival è come fare un tuffo nella storia del cinema». Così l'attrice Stefania Rocca ha vissuto l'esperienza di inaugurare, ieri a Castiglioncello, la...
CASTIGLIONCELLO. «Essere madrina di questo festival è come fare un tuffo nella storia del cinema». Così l'attrice Stefania Rocca ha vissuto l'esperienza di inaugurare, ieri a Castiglioncello, la manifestazione e la mostra collegata, (prima alla Limonaia nel parco del Castello Pasquini, e poi al centro espositivo della Virgola). Manifestazione che da otto anni celebra in maniera inconsueta la settima arte, proponendo nuove prospettive e riflessioni originali. «Quando mi hanno proposto di battezzare la manifestazione - spiega l’attrice - ho subito accettato con piacere perché parlare di cinema a Castiglioncello davvero ti dà il senso di entrare in un capitolo della storia del cinema, dato che qui hanno soggiornato molti importanti rappresentanti del cinema italiano e sono stati girati diversi film oltre al mitico “Sorpasso”». Ma la Rocca, 42 anni, torinese, attrice di cinema e fiction televisive, confessa di apprezzare anche altri aspetti del nostro territorio, dal mare... al gelato. «Non è la prima volta - afferma - che vengo a Castiglioncello. Da quando mi sono trasferita a Milano, Castiglioncello è una meta più raggiungibile, rispetto a quando abitavo a Parigi o a Roma, e allora al mare andavo ad Ansedonia. E poi qui abita mia sorella, che da poco - rivela - ha cambiato casa, anche se non ho ancora visto il nuovo appartamento. Sono venuta - prosegue - qualche weekend al mare con i miei figli». L'attrice aggiunge anche una nota di colore: «Qui a fanno un gelato delizioso», afferma, mentre si lascia andare a un momento di convivialità, chiedendo dritte su quale sia la migliore in assoluto e promettendo di andare a provarla.
La Rocca si è formata come attrice studiando al Centro sperimentale di cinematografia di Roma e in seguito a New York, dove ha frequentato l'Actor's Studio. Ha all'attivo oltre sessanta film come attrice al cinema e in tv. Un'attrice fra le più prolifiche e apprezzate, della quale il critico cinematografico Paolo Mereghetti patron della manifestazione, durante l'incontro col pubblico alla Limonaia, ha sottolineato le doti di versatilità ricordando che «la Rocca ha saputo cimentarsi in ruoli che non si dimenticano, sia da protagonista, sia quando ha interpretato ruoli da non protagonista». La Rocca si prepara a debuttare anche nella regia: «È in fase embrionale - spiega - la realizzazione di un film da regista tratto dal romanzo "L'ora di tutti" di Maria Corti; un film - prosegue - metafisico, su come ciascuno di noi reagisce al pericolo e alla paura".
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