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Gli autotrasportatori: «L’esenzione almeno d’estate»
«Sat deve concederci l’esenzione almeno per l’estate». È quanto sostengono le associazioni di categoria e le ditte locali di autotrasporti, che ogni giorno percorrono il pezzo di Variante
CECINA. «Sat deve concederci l’esenzione almeno per l’estate». È quanto sostengono le associazioni di categoria e le ditte locali di autotrasporti, che ogni giorno percorrono il pezzo di Variante Aurelia trasformato in autostrada. Il riferimento è al periodo estivo perché, salvo sorprese, dal prossimo luglio scatterà il divieto di transito sulla 206 ai camion. Anche nel tratto adeguato da Sat, ovvero da San Pietro a Palazzi al Malandrone .
E c’è già chi ha fatto due calcoli su quanto costerà all’anno usufruire del lotto 1 della Tirrenica. «Per i nostri viaggi attuali - dice Marco Baggiani della Franchi autostrasporti di Rosignano - questo pedaggio ci costerebbe circa 15mila euro all’anno. Una spesa in più difficile da digerire, visto che utilizzare la 206 comunque comporta tempi più lungi nelle consegne». Ma questo è solo un esempio di ditte di trasporti molto preoccupate per gli effetti del pedaggio. «Ma se finora c’è comunque un’alternativa al lotto 1 - dice Dario Talini della Cna - ed è rappresentata dalla 206, dal prossimo luglio fino alla fine dell’estate non sarà più così, visto che con l’entrata in vigore del divieto di transito su questa strada, i camion saranno obbligati a percorrere la Tirrenica. E allora è necessario far scattare l’esenzione, almeno per il periodo estivo, anche per i mezzi pesanti delle imprese locali, che ogni giorno utilizzano la Variante Aurelia». Sulla stessa lunghezza d’onda Confindustria , che ha sta muovendo passi importanti nella direzione della richiesta dell’esenzione. Anche gli enti pubblici locali hanno alzato la voce su questo problema.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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