Proteste
Ok della giunta al bilancio Dall’Imu ecco 9,5 milioni
Ma nelle casse comunali arriveranno solo una parte degli incassi Tassa di soggiorno con tariffe soft: frutterà appena 50mila euro
CECINA. La giunta ha approvato il bilancio di previsione per il 2012. Quest'anno far tornare i conti non è stato affatto semplice. Tutta colpa dell'Imu che ha messo in difficoltà gli economi di palazzo civico.Il bilancio verrà presentato in consiglio comunale il 27 giugno. Si prevede un pareggio di 31 milioni e 296mila euro. L'ufficio ragioneria ha anche calcolato un pareggio di 34 milioni e 597mila euro per il 2013 e di 30 milioni e 840mila euro per il 2014.
«Le novità di quest'anno - spiega l'assessore al bilancio Monica Mansani - sono l'imposta municipale e la tassa di soggiorno. La loro introduzione ci ha messo un po' in difficoltà. Ma, il bilancio del Comune è buono anche se abbiamo avuto 800mila euro in meno rispetto all'anno passato. Nel giro di due anni e grazie agli avanzi degli anni precedenti siamo riusciti ad estinguere praticamente tutti i mutui. Non ne vogliamo accendere altri e per questo motivo le uniche fonti di guadagno sono gli oneri di urbanizzazione, le alienazioni e i contributi da parte della Regione».
Imu. Ormai, l'imposta municipale è arrivata. Anzi, stanno per scadere i termini per pagare la prima tranche. L'ufficio ragioneria ha calcolato un gettito pari e 9 milioni e mezzo di euro. «Abbiamo voluto mantenere l'aliquota del quattro per mille sulla prima casa - dice Mansani - sulle seconde case sfitte abbiamo applicato il 10,6 per mille mentre su quelle locate il 7,6 per mille. Abbiamo anche salvaguardato l'agricoltura non andando oltre l'uno per mille per i beni rurali». Le abitazioni in affitto a canone concordato hanno un aliquota al 4,6 per mille. L'aliquota comunale Irpef, visto che ci aveva pensato la Regione, non è stata toccata. Degli oltre 9milioni di gettito all'amministrazione andranno solo gli euro in arrivo grazie alle prime case e i tre punti in più applicati dal Comune sulle seconde case sfitte. Il Comune dovrà anche rendere allo Stato quei tre punti in meno che ha deciso di applicare sulle abitazione a canone concordato (che dal 7,6 per mille sono state portate al 4,6 per mille).
Tassa di soggiorno. «Per l'imposta di soggiorno il bilancio prevede entrate pari a 50mila euro - dice Mansani - va detto che ci siamo basati sulle prenotazioni dell'anno scorso e i numeri potrebbero essere in realtà più bassi visto che la stagione è partita in sordina»". L'imposta sarà in vigore dal primo luglio al 15 settembre.
Scuola e sociale. Gli unici settori a non aver subito tagli. «Ci siamo impegnati per non toccare il sociale - dice Mansani - penso soprattutto ai contributi erogati per pagare l'affitto a chi è in difficoltà. Sono rimasti anche invariati tutti i prezzi che riguardano l'istruzione.
Rino Bucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google