Sicurezza
«Ecco i veri motivi di Tinti»
CECINA. «I panni sporchi si devono lavare in famiglia ma non si può tacere di fronte all'elenco di falsità contenute nella dichiarazione del signor Tinti». Stefano Lami, coordinatore provinciale Fli,...
CECINA. «I panni sporchi si devono lavare in famiglia ma non si può tacere di fronte all'elenco di falsità contenute nella dichiarazione del signor Tinti».
Stefano Lami, coordinatore provinciale Fli, non le manda a dire. Le accuse di Alessandro Tinti, che si è dimesso insieme al resto del direttivo cecinese in polemica con il partito a livello nazionale, regionale e provinciale, non gli sono affatto piaciute. «La verità - dice Lami - è che il sottoscritto aveva nominato vice coordinatore l'avvocato Enrico Marinai e lo stesso, considerando veramente la politica come passione, dopo avere accettato l'impegno politico aveva avuto un duro confronto con Tinti tanto che, immediatamente dopo, aveva rassegnato le dimissioni dalla carica e dal Movimento. La realtà innegabile è che le vere e uniche motivazioni che hanno spinto Tinti a dare le dimissioni sono strettamente legate alla mancata sua nomina all'occupazione della carica di vice coordinatore provinciale, carica molto più rilevante e di peso che essere considerato solo un numero nel coordinamento regionale».
«I principi ispiratori del Movimento e contenuti nel Manifesto - prosegue Lami - sono sempre validi e sempre tenuti in considerazione dagli iscritti. Dispiace che il signor Tinti, in questo non comportandosi da vero uomo, abbia mascherato la sua ambizione personale, la sua smania di protagonismo scaricando la sua mancata nomina sulle scelte politiche del partito a tutti i livelli, spiace ancora che sia stato creduto dagli altri componenti cecinesi per i quali ci auguriamo un ripensamento e per i quali le porte del Movimento saranno sempre aperte. Per quanto riguarda la signorina Veronica Volterrani sottolineiamo che non ha rinunciato a nessuna carica a livello nazionale in quanto non ne aveva».
«Ribadiamo un concetto fondamentale - aggiunge Lami - e cioè che chi si avvicina al movimento Futuro e libertà per l'Italia lo deve fare esclusivamente per passione e mettendo in primo piano solo ed esclusivamente i tre principi fondamentali del movimento che sono nazione, legalità e merito. Ci auguriamo pertanto che, gli iscritti di Cecina, venuti a conoscenza dei reali motivi per i quali Tinti ha presentato le sue dimissioni, tornino sui loro passi perché Cecina ha bisogno di persone che interpretino la politica nell'esclusivo interesse del cittadino e non solo ed esclusivamente per occupare poltrone o strapuntini vari».
Quindi la conclusione: «Come dice il nostro presidente Gianfranco Fini, "Il tempo è galantuomo" e i cecinesi capiranno quali sono le persone che mettono veramente in primo piano gli interessi della città al di là di ogni interesse personale».
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