La manifestazione
In processione attraverso il casello «Stop al progetto»
Autostrada: il 30 giugno la manifestazione di protesta Colonna d’auto dall’A12 fino alla vecchia Aurelia
CECINA. La protesta contro la variante trasformata in autostrada non cenna a placarsi. Anzi, in questi giorni si stanno intensificando i contatti e gli incontri per organizzare le iniziative pubbliche su quest’opera che sta accentrando su di sè una grande quantita di polemiche.
«Confermata la data - spiega Alessandro Lucibello, coordinatoe del comitato No Sat - ora si tratta di stabilire i dettagli ma il 30 giugno è sicuro che i cittadini si riprenderanno la loro Variante». E’ questo, del resto, il messaggio proposto dai coordinatori della protesta contro il progetto della Sat «di appropriarsi della superstrada gratuita variante Aurelia imponendo il pedaggio più caro d'Italia».
Cosa dice il comitato a proposito della giornata del 30 giugno? «Una processione di auto - si fa presente - si snoderà lungo la variante Aurelia partendo dallo svincolo di Rosignano Marittimo (ritrovo nel piazzale in località il Giardino), attraverserà il contestato nuovo casello autostradale per poi imboccare, finiti i due km di finta autostrada, l'uscita di Cecina Centro e proseguire attraversando a passo d'uomo Cecina, San Pietro in Palazzi, Vada e poi lungo la vecchia Aurelia fino alla piazza del mercato a Rosignano Solvay».
«Un protesta rumorosa - continua il comitato - che creerà sicuri disagi al traffico ma è ritenuta l'occasione per far conoscere ai cittadini gli effetti di cosa accadrà con la trasformazione della superstrada in autostrada a pagamento. Un ritorno al passato quando la vecchia Aurelia, unica strada di collegamento, era trafficatissima e teatro di continui drammatici incidenti».
Lucibello va avanti: «La manifestazione è l'occasione per esprimere il proprio sdegno contro la politica che si erge a difesa degli interessi di speculatori e affaristi, contro la continua nascita di gabelle ingiustificate, contro gli amministratori locali che nulla fanno per difendere il territorio e sarà l'occasione per esprimere il cambiamento in atto dove i cittadini non accettano più di subire progetti definiti strategici ma utili solo alle tasche di pochi».
Gli organizzatori hanno chiesto che la manifestazione sia apartitica e concentrata su un unico messaggio: «tutti insieme per difendere la Variante Aurelia, come semplici cittadini tra liberi cittadini indipendentemente dalle appartenenze, ecco perché chiedono ci siano solo bandiere con il messaggio variante Libera. Lungo i paesi, durante il passaggio della colonna di auto, saranno distribuiti volantini in cui si chiede alla cittadinanza comprensione per i disagi, la volontà è evitare diventino la normalità»!
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