Il dolore
Bramerini: «Si lavora per tutelare i non responsabili»
MONTESCUDAIO. «Stiamo sostenendo tutte le spese per la messa in sicurezza di emergenza, per la redazione delle fasi progettuali previste per la bonifica di Poggio Gagliardo, e sosterremo interamente...
MONTESCUDAIO. «Stiamo sostenendo tutte le spese per la messa in sicurezza di emergenza, per la redazione delle fasi progettuali previste per la bonifica di Poggio Gagliardo, e sosterremo interamente quelle per la realizzazione e gestione, per cinque anni, delle opere di bonifica previste nel progetto approvato. Solo se la Regione non riuscirà a recuperare i fondi spesi dai responsabili della contaminazione, può richiedere ai proprietari del sito bonificato le spese sostenute, ma solo nel limite del valore di mercato del sito stesso, determinato a seguito dell’intervento». Così l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini ha risposto a un’interrogazione del consigliere del gruppo misto Marina Staccioli nella seduta della commissione territorio presieduta da Andrea Agresti (Pdl). «Le leggi in materia – ha evidenziato Bramerini – impongono alla pubblica amministrazione di procedere in danno dei soggetti responsabili inadempienti. Ricordo però che la Regione, dopo aver diffidato i responsabili della contaminazione, si è attivata per richiedere il rimborso delle cifre a oggi spese e agirà in tal senso anche in relazione a quelle ancora da spendere».
Soddisfatto Staccioli: «Anch’io mi auguro che a pagare non sia chi non ha inquinato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
