Sicurezza
Match point per i disabili Al via il “Costa Etruschi”
Sono 44 gli atleti in carrozzina che si sfideranno nel tradizionale torneo di tennis Si parlerà delle iniziative svolte nelle scuole e del progetto “Barca accessibile”
CECINA. Uno smash contro la disabilità. Impegno sociale e sport si incontrano sui campi della Buca del Gatto alla Mazzanta, per la seconda edizione del torneo nazionale “Costa degli Etruschi”. Si tratta del tradizionale appuntamento riservato ai disabili in carrozzina che andrà in scena da giovedì a domenica sui campi del Tennis Garden.
Un torneo in costante crescita quello organizzato dalla Sil (Sport Insieme Livorno) riconosciuto dalla Fit e patrocinato da Comune, Provincia, Regione e Coni, che quest'anno non solo vedrà affrontarsi 44 atleti, (33 uomini, 7 donne e 3 quadriplegici) provenienti da ogni angolo d'Italia ma soprattutto ospiterà il gotha delle classifiche italiane, tra cui Ivan Lion, numero due italiano e detentore del trofeo maschile, e Marianna Lauro, campionessa italiana attesa ad agosto a Londra per le Paraolimpiadi.
Direttore del torneo sarà la giovanissima insegnante di tennis Eleonora Pierdomenico, che seguirà gli incontri sia delle categorie maschile, femminile, che di doppio.
«Quest'anno non solo siamo riusciti ad avere a livello maschile un tabellone completo – ha spiegato Claudio Rigolo, presidente della Sil e maestro di tennis nelle scuole per disabili dell'At Cecina e della Libertas Livorno – ma addirittura non abbiamo potuto accettare tutte le iscrizioni perché nei 4 giorni del torneo non risulta possibile allestire un tabellone più grande. Se questo trend continua, sarà necessario ampliare il discorso, come ci era già stato chiesto dai partecipanti dello scorso anno, tutti innamorati delle nostre zone e di nuovo presenti».
Rigolo ha poi voluto rimarcare il lavoro svolto all'interno delle due scuole di tennis insieme agli altri istruttori Francesco Mori ed Eleonora Pierdomenico anche con i disabili mentali, ricordando poi come la Sil stia portando a compimento il progetto della “Barca accessibile”, un'imbarcazione attrezzata per il trasporto dei disabili, nata per far vivere loro il mare, sbloccato grazie ai fondi Inail dopo una pausa forzata dovuta alla mancanza di finanziamenti. «Chiediamo un aiuto alle amministrazioni – ha concluso Rigolo – nel reperimento dei fondi: se si vuole andare avanti con questa attività bisogna trovare nuovi sponsor». Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere con delega allo sport Luciano Ballati, che ha garantito l'appoggio del comune per il possibile futuro ampliamento, magari cercando di coinvolgere anche i campi comunali di via Aldo Moro, e dal sindaco Stefano Benedetti, il quale ha invece ricordato il forte legame di Cecina con il mondo del tennis in carrozzina, sottolineando come un evento del genere possa servire da volano per il turismo delle persone disabili».
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