Gioco
Tutti in fila alla Festa del pesce
In migliaia alle casse. Viabilità ok nonostante lo sciopero dei vigili
ROSIGNANO. La Festa del pesce ha battuto anche la crisi. Migliaia di persone tra sabato e ieri si sono riversate su Caletta. Un appuntamento ormai ritenuto irrinunciabile per una delle feste gastronomiche più importanti della costa Toscana. Sabato sera era impossibile contare le persone, moltissime quelle arrivate da fuori, in coda alle casse per assaggiare i tanti piatti di mare cucinati abilmente dai cuochi della festa.
Moltissimi quelli che hanno atteso il proprio turno per mettersi seduti sotto gli stand allestiti in riva al mare, altri si sono gustati il pesce fritto nel padellone in piedi o seduti sulle panchine. I più giovani si sono sistemati direttamente sulla spiaggia. E a differenza degli altri anni, non c'è stato un piatto che è andato per la maggiore «dobbiamo dire - dice Umberto Ceppatelli uno degli storici organizzatori della manifestazione - che è stato assaggiato di tutto. Abbiamo dovuto fare più volte anche le salse per i primi». Tutti a lavoro dietro i banchi, dunque, i 200 volontari che tengono viva la tradizione. I visitatori si sono riversati lungo i banchi del mercatino di artigianato e collezionismo. Mercatino che da Portovecchio è arrivato sino a Caletta e da qui, fino al porto turistico.
Soddisfazione per la riuscita di questa edizione numero 41 è stata espressa dal sindaco Alessandro Franchi che ieri mattina assieme agli assessori Luca Agostini e Margherita Pia e al sindaco di Santa Luce Andrea Marini assieme ai rappresentanti delle varie forze dell'ordine e della Capitaneria di porto ha dato il via ufficiale alla festa.
Nonostante l'assenza dei vigili urbani per lo stato di agitazione annunciato nei giorni scorsi, fino al tardo pomeriggio di domenica non sono stati segnalati problemi particolari alla viabilità. A controllare gli sbarramenti a Rosignano Solvay e Portovecchio e a dare le indicazioni i volontari dell'associazione Rangers «ma abbiamo informato - dice il sindaco - anche gli agenti di polizia di stato e i carabinieri che le cui pattuglie sono attive sul territorio».
Alessandra Bernardeschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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