Il Tirreno

L’economista

«Su 1000 euro di fatturato 350 restano sul territorio»

ROSIGNANO. «Siamo in presenza di una crisi senza precedenti, peggiore anche di quella del 1929», spiega Carlo Lanzara, professore di economia aziendale a Pisa all’appuntamento per i 100 anni di...

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ROSIGNANO. «Siamo in presenza di una crisi senza precedenti, peggiore anche di quella del 1929», spiega Carlo Lanzara, professore di economia aziendale a Pisa all’appuntamento per i 100 anni di Solvay a Rosignano tenutosi ieri a Castiglioncello.

Lanzara sostiene che alla base della crisi che travolge l’Europa c’è l’allargamento della conoscenza garantito da Internet (che ha anche esteso i sistemi di fare impresa) e l’innovazione tecnologica e dei sistemi logistici che ha determinato uno «spostamento dei bacini di produzione verso l’Asia e l’America centromeridionale». Il rilancio? «Il manifatturiero è ancora importante», spiega Lanzara, che ricorda anche come per ogni 1000 euro di fatturato che un’azienda come Solvay fa, 350 rimangono sul territorio». Come superare la crisi? Occorre investire nell’innovazione, dice il professore. «Il turismo? Anch’esso richiede investimenti, formazione, professionalità».

All’appuntamento di ieri anche l’assessore provinciale all’Ambiente di Pisa Walter Picchi: «Solvay deve consolidare la presenza non solo a Rosignano ma anche in Val di Cecina». (a.r.)

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