La manifestazione
«Un ufficio turistico senza eventi»
Ipc all’attacco sui soldi spesi per la cooperativa Microstoria
RIPARBELLA. Un ufficio turistico da 14mila euro ma senza eventi: così Emilio Mancini e Matteo Pardini ( Insieme per cambiare).
«È durata poco la riunione della commissione consiliare - scrivono - dove gli assessori Figini e Fantini hanno illustrato le iniziative del Comune per la stagione turistica ormai iniziata. Sono stati gli stessi assessori ad annunciare l'assenza di risorse per cui il programma si ridurrà a tre eventi: il Festival toscano di musica antica, la serata teatrale Festival antroporti "ambulanti" e il concerto festival MusicaStrada, per un investimento complessivo di 3.200 euro. Si spera restino in programma gli eventi autofinanziati dalle stesse associazioni organizzatrici come la Festa dell'Avis, la Festa dei cacciatori, la Festa della parrocchia, l'Agrifiera e la Festa della Misericordia».
Secondo i consiglieri di Ipc è «incomprensibile la decisione della maggioranza di riaffidare la gestione dell'ufficio turistico a Microstoria al costo stratosferico di 14mila euro, cifra con cui si sarebbe potuto organizzare anche un bellissimo evento a vantaggio di tutte le strutture turistico ricettive invece di regalarli a una cooperativa di Rosignano».
«Abbandonato anche il progetto della Deco - aggiungono - la denominazione comunale dei prodotti tipici, annunciata a tambur battente durante la scorsa stagione come cosa fatta. Nessuno dei due assessori ha saputo indicare quando sarà riattivato e aggiornato il sito web, strumento utilizzatissimo dai turisti e su cui Riparbella è praticamente assente se non per informazioni del 2009».
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