Il Tirreno

GHEZZANI

«Sono certa di non aver commesso alcun abuso»

«In questi anni di vita amministrativa la correttezza, la moralità, l'impegno, il rispetto delle cose e delle persone sono stati sempre capisaldi fondamentali del mio agire, convinta, come

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CECINA. «In questi anni di vita amministrativa la correttezza, la moralità, l'impegno, il rispetto delle cose e delle persone sono stati sempre capisaldi fondamentali del mio agire, convinta, come lo sono ancora, che le persone si valutano in primis per il loro modo di lavorare e di comportarsi, con serietà e professionalità».

Comincia così la lettera che ci ha inviato l’assessore Michela Ghezzani, che torna a parlare della vicenda della maxi bolletta dopo le reazioni del Pdl.

«Fare politica per la sottoscritta - prosegue Ghezzani - vuol dire proprio questo: mettersi in gioco in prima persona per gli altri, per portare avanti, con spirito di servizio e altruismo, tutto quanto possa essere utile al miglioramento della qualità della vita di tutti».

«Per questo motivo oggi la nota vicenda della bolletta telefonica mi colpisce profondamente - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici - proprio perché sono certa di non aver commesso nessun torto ai miei concittadini, di non aver abusato né dei mezzi né del mio ruolo, e che per questo devono stare tranquilli rispetto al fatto che nessun onere sarà loro accollato, e che ogni spesa, di questa triste e pesante vicenda per la sottoscritta, sarà dalla stessa presa in carico».

«In questi giorni - spiega ancora Ghezzani - stiamo aspettando la risposta di Tim, rispetto al consumo presunto, visto soprattutto che lo stesso non solo è anomalo ma del tutto fuori luogo, considerato che non utilizzo la connessione internet del mio iPhone, e che pertanto altri aspetti di natura tecnica devono essere intervenuti mio malgrado e devono essere valutati dal punto di vista giuridico e legale, a tutela dell'amministrazione comunale e mia personale».

Quindi una considerazione sull’avvocato e consigliere comunale del Pdl, Francesco Villani, che come avevamo scritto era stato contattato dall’assessore. Su questo punto il capogruppo Pdl, Paolo Barabino, aveva espresso alcune riserve.

«A questo proposito - dice dunque Ghezzani - vorrei sottolineare un altro aspetto di questa vicenda relativa all'avvocato Villani. Quest'ultimo è stato contattato dalla sottoscritta solo perché è un mio carissimo amico da molti anni, e già in passato ha avuto modo di tutelare i miei interessi privati in modo assolutamente professionale e competente. In questa occasione ho solo ritenuto opportuno confrontarmi con lui per avere delucidazioni in merito alla vicenda ed alle relative tutele che potranno essere attivate. Pertanto l'avvocato Villani non ha ricevuto nessun incarico dall'amministrazione comunale ma ha solo parlato con un'amica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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