Attenzione
Sicurezza, come comportarsi in mare Bambini a lezione da Asl e esperti
Ai Bagni Bisori circa 150 alunni delle scuole materne del territorio hanno partecipato alla giornata con prove tecniche e simulazioni. Un’occasione per imparare alcune importanti regole divertendosi
Prima di salutarsi con il suono dell'ultima campanella, hanno trascorso una divertente mattinata sulla spiaggia dei bagni Bisori a Marina, complice il progetto "Un mare di amici". Ieri, i bambini delle scuole dell'infanzia "Le Matite" e "Neruda" di Cecina e dell'"Aquilone" delle Badie sono rimasti sull'arenile fino a mezzogiorno, non senza porre qualche domanda e applaudire le varie simulazioni che gli organizzatori hanno loro proposto. La sicurezza dentro e fuori dall'acqua, del resto, viene prima di tutto, hanno spiegato con parole semplici i promotori.
Nicoletta Cioli, referente dell'ufficio educazione alla salute dell'Asl 6, ha curato il programma invitando Antonino Giannetto (comandante Guardia costiera), Nicola Bernabei (Forestale), Antonio Candela (Gav, guardia ambientale volontaria della provincia di Livorno), Stefano Agnoloni (società nazionale salvamento di Genova sezione di Castagneto Carducci), oltre agli operatori del progetto "Collaborando" (Croce rossa, Pubblica assistenza di Cecina con il presidente Romano Giovannini, Misericordia), Gianni Como (scuola surf Spot one delle Gorette).
Con loro, i cani della scuola addestramento delle unità cinofile salvataggio costa maremmana (Saux), con i quali i circa 150 bimbi si sono divertiti. Già, perché appena arrivati, attorno alle 10, hanno subito preso confidenza con Madamadorè e gli altri amici a quattro zampe, con i quali hanno posato per decine di foto ricordo. Giannetto, così come Giovannini e i responsabili delle associazioni presenti, hanno salutato i piccoli ospiti ricordando loro come, al mare, sia necessario evitare le scottature dovute alla prolungata esposizione al sole. Lo stesso vale in acqua, dove però i pericoli sono diversi.
Poi, via alle esercitazioni, a partire dal recupero di una persona che si sente male in mare aperto con il pattino di salvataggio dei bagnini in collaborazione con la pilotina della Capitaneria di porto. A questo, è seguita la dimostrazione a terra, con la rianimazione simulata e l'intervento dei sanitari. Breve intervallo e spazio al surf, con i bimbi pronti a salire sulla tavola, ferma sul bagnasciuga, e ad alzare la vela, prova che li ha divertiti un sacco. Infine, gli adorati cani, pronti a tuffarsi anche dal gommone per riportare sane e salve le persone sulla spiaggia dopo una faticosa nuotata. Al momento dei saluti, l'Asl ha consegnato agli asili un pacco con alcune creme, la Capitaneria un album con un gioco.
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