La protesta
Confesercenti: Pd incapace di creare partecipazione
ROSIGNANO. «Sui problemi dell'autostrada Tirrenica ma anche su altre scelte importanti e strategiche per il territorio manca, o è mancata, la partecipazione». Questa la posizione di Paolo Biasci...
ROSIGNANO. «Sui problemi dell'autostrada Tirrenica ma anche su altre scelte importanti e strategiche per il territorio manca, o è mancata, la partecipazione». Questa la posizione di Paolo Biasci segretario della Confesercenti che così risponde a Fabrizio Bagnoli del Pd. «Leggiamo i giornali - scrive in una nota Biasci - e sappiamo bene quello che il Pd e le amministrazioni comunali stanno facendo sul problema dell'autostrada ed opere collegate, così come conosciamo le responsabilità di chi ha sottoscritto impegni e poi li ha vanificati. Ma il problema che abbiamo sollevato è di altra natura e riguarda essenzialmente un tema caro alla sinistra: la partecipazione. Ed oggi sembra che questo tema non sia attuale. Si comunica solo o prevalentemente attraverso gli organi di stampa».
Un atteggiamento che Confesercenti ha riscontrato su molti problemi: dal sottopasso all'Aurelia a senso unico fino, appunto, all'autostrada. «Anch'io sono per l'unione di intenti specialmente quando si stratta di affrontare tematiche che colpiscono tutti i cittadini, aziende e turisti - prosegue Biasci - ma per creare unità di intenti occorre coinvolgimento. Coloro che dirigono partiti o amministrazioni comunali avrebbero dovuto chiamare a raccolta tutti i soggetti interessati, spiegare le problematiche, ricercare azioni comuni. In altre parole creare partecipazione che non sempre vuol dire condivisione». Secondo il segretario Confesercenti questa «è una strada obbligata se vogliamo che la politica e le istituzioni si riavvicinino alle persone ricreando le condizioni di credibilità verso la politica stessa».(al.be.)
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